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Ulteriori conferme: prima decade di dicembre movimentata con sbalzi termici e NEVE in agguato

Molti ci stanno scrivendo sbalorditi: sembrerebbe ripetersi lo schema barico dello scorso dicembre. "Come facevate a saperlo ad ottobre?": sono le domande più frequenti.

Fantameteo 15gg - 25 Novembre 2013, ore 15.27

Lo schema barico del dicembre 2012, sia pure con un anticiclone più invadente, rispetto allo scorso anno, sembrerebbe ripetersi anche quest'anno, anche se mai perfettamente coincidente.

In realtà situazioni molto simili le abbiamo già viste altre volte in passato (si pensi all'Immacolata del 1990): semionde perturbate all'inizio del dicembre portavano magari neve in Appennino e si alternavano a cunei anticiclonici che assicuravano qualche giorno di bel tempo ma freddino, seguiti da un nuovo passaggio perturbato, accompagnato al nord dalle classiche nevicate da addolcimento da fronte caldo.

Chi mastica carte del tempo da diversi anni queste cose prova ad immaginarsele, i lettori non si stupiscano, oltretutto tra il dire ed il fare ci sono di mezzo ancora molti giorni di uscite modellistiche e non val la pena di lasciarsi andare a chissà quali pavoneggiamenti.

Non c'è insomma nulla di nuovo sotto i cieli d'Europa:  c'era da stupirsi quando invece gli anticicloni si espandevano in maniera talmente vistosa non solo sul Mediterraneo, ma su mezza Europa, da negare precipitazioni anche per settimane intere, come avvenne ad esempio alla fine degli anni 80 e molte volte anche a cavallo e sul finire degli anni 90.

Ora però gli anticicloni invernali non sembrano più quei mostri panzuti di alcuni anni fa, anche se qualche volta fa capolino la famosa alta formato "spongebob".

Dunque, prima che il getto torni a correre forte, situazione statisticamente attesa sotto Natale o subito dopo (anche qui non esiste una regola fissa) ecco un trenino perturbato che sembrerebbe in grado di scalfire tutto lo scafo orientale della corazzata anticiclonica. 

Ne deriverebbe tra martedì 3 e giovedì 5 un nuovo affondo perturbato da nord-ovest ad agganciare la "goccia fredda" che vagherà sul Mediterraneo portando ancora maltempo su isole e meridione, con vento, maltempo ed anche spruzzate di neve in Adriatico e al sud nel momento in cui andrà ad inserirsi aria fredda. 

Poi ecco l'affondo più deciso di una vasta figura depressionaria atlantica entro sabato 7 o domenica 8 dicembre con conseguenti nevicate di addolcimento al nord sino in pianura. 

E si andrà avanti così probabilmente anche per i giorni successivi, con tempo instabile, a tratti perturbato, molto variabile, ventoso con sbalzi termici e neve anche in Appennino, sempre che l'alta pressione non intervenga da ovest a stroncare i tentativi bellicosi dell'Atlantico, ma oggi le sue quotazioni sono in calo. Se ne riparlerà domani...

EVENTI SALIENTI TRA MARTEDI 3 e LUNEDI 9 DICEMBRE, attendibilità 55%:
tra mercoledì 4 e giovedì 5: maltempo in trasferimento da nord al centro-sud con neve in Appennino a quote anche basse, migliora al nord ma con tempo freddo. 

Week-end dell'Immacolata: forse neve in pianura al nord.


 


Autore : Alessio Grosso

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