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La seconda decade di febbraio: prima la scaldata, poi la botta da nord?

Potremmo trascorrere un San Valentino primaverile, prima che le correnti da nord si decidano finalmente a farsi vive nel Mediterraneo.

Fantameteo 15gg - 3 Febbraio 2014, ore 15.11

La seconda decade di febbraio potrebbe cominciare con un parziale rialzo della pressione atmosferica in sede mediterranea, tale da consegnarci un San Valentino particolarmente mite, ma finalmente senza piogge, salvo la classica nuvolaglia al nord e sull'alta Toscana, dovuta ad un modestissimo richiamo di correnti umide ad accompagnare il transito sul centro Europa dei sistemi nuvolosi atlantici.

Dunque almeno sino alla metà di febbraio faremo i conti con la zonalità atlantica che ormai ci accompagna quasi senza sosta a partire dal periodo natalizio. Successivamente, intorno a martedì 18 o mercoledì 19, alcune mappe del modello GEFS, fanno intendere che l'anticiclone delle Azzorre potrebbe erigersi temporaneamente verso nord, favorendo l'inserimento di correnti settentrionali abbastanza tese sull'Italia, in grado di determinare un netto ricambio d'aria, un rientro delle temperature su valori più consoni alla media della seconda decade del febbraio e un segnale. Quale?

Il segnale che il vortice polare potrebbe cominciare ad entrare in una fisiologica fase di stanca che consentirebbe scambi meridiani più marcati e un finale di stagione più invernale rispetto a tutto il periodo sin qui vissuto.

E' solo un piccolo segno intendiamoci, nulla di trascendentale, ma statisticamente credibile, nel senso che anche nelle stagioni invernali più sottotono, c'è quasi sempre stato tra l'ultima decade di febbraio e la prima decade di marzo un segnale d'inverno, una sfuriatina, una sventagliata fredda, ad eccezione della stagione 99-00, quella davvero molto insulsa sino alla fine.

In ogni caso, l'abbiamo detto anche in un recentissimo articolo, un Atlantico fresco può preparare sorprese primaverili e con l'Italia facile "pozzo depressionario" al momento il team di MeteoLive non prevede nulla di buono almeno per i mesi di marzo ed aprile. Felici di sbagliarci...

SINTESI PREVISIONALE DA MARTEDI 11 a MARTEDI 18 GENNAIO:
da martedì 11 a sabato 15:
tempo discreto sull'Italia con nuvolosità irregolare passeggera solo al nord e sull'alto Tirreno ma con basso rischio di precipitazioni. Temperature miti e al di sopra delle medie del periodo, specie al centro-sud.

da domenica 16 a martedì 18: dapprima ancora abbastanza o almeno in parte soleggiato, poi temporaneo passaggio perturbato da nord tra lunedì 17 e martedì 18 con rovesci sulle Venezie, la Romagna ed il centro-sud, anche nevosi su Alpi e poi Appennino, al nord-ovest sereno grazie al Favonio ma temperature in generale calo.


 


Autore : Alessio Grosso

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