Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

INVERNO con avvio lento a partire dalla seconda decade di gennaio

Novità INVERNALI in arrivo nel periodo a cavallo tra la seconda e la terza decade di gennaio; vediamo nel dettaglio cosa potrebbe succedere in questo lasso temporale.

Fantameteo 15gg - 7 Gennaio 2014, ore 15.00

Le maglie del Vortice Polare lentamente si allargano e l'inverno tenterà timidamente di conquistare anche il territorio europeo tra la seconda e la terza decade di gennaio. Appare questo il responso delle previsioni a lungo termine emesse oggi dai principali centri di calcolo.

La situazione atmosferica attuale è caratterizzata ancora dalla presenza di spiccate vorticità zonali, presenti ormai da diverso tempo in sede atlantica e nord-europea. Una circolazione che ha pesantemente influenzato le sorti dell'attuale stagione fredda, regalando un inverno "quasi" inesistente su gran parte del continente.

Giunti ormai a questo punto della stagione, almeno a livello generale europeo sembra volgere al termine la lunga parentesi di tepore invernale che ha caratterizzato questa parte di stagione. Maggiori azioni di disturbo a carico del Vortice Polare, porranno le basi per l'avvio di un 'importante raffreddamento termico previsto sulla penisola Scandinava e su una buona fetta di Europa orientale entro il prossimo fine settimana (sabato 11 - domenica 12).

Dal canto suo l'influenza atlantica intervenuta sul nostro continente durante la prima parte dell'inverno, seguiterà a comportare ripercussioni anche su quella che sarà la circolazione atmosferica prevista nelle prossime settimane. Il corridoio offerto dalle intense depressioni transitate tra il periodo natalizio e la Befana, faticherà infatti a rimarginarsi.

Vi saranno tuttavia dei cambiamenti anche IMPORTANTI in merito alle "modalità" con la quale le depressioni entreranno sul bacino del Mediterraneo; l'arrivo del freddo su Scandinavia ed Europa orientale, complicherà notevolmente la circolazione atmosferica prevista sul continente partendo dalla seconda metà di gennaio.

Il transito delle perturbazioni dai settori atlantici a quelli europei si accompagnerà anzitutto da vorticità assai meno esasperate rispetto a quelle avute sinora. La corrente a getto in arrivo dall'oceano presenterà già all'origine delle ondulazioni più consistenti. In conseguenza di questo, risulterà minore il pressing dell'aria mite oceanica nei confronti del continente europeo. Infine andranno valutate con attenzione le interazioni di questi sistemi perturbati con l'aria più fredda che andrà accumulandosi sul comparto europeo orientale.

Per quanto concerne lo stato del tempo italiano, l'influenza minore esercitata dalle correnti occidentali sull'Europa, porterà anche qui come conseguenza una generale flessione termica avvertibile maggiormente sulle regioni settentrionali. Fronti e perturbazioni saranno inseriti in un contesto termico più freddo, in grado di garantire la caduta di neve a quote più basse rispetto al periodo attuale.

Nel frattempo l'inverno (quello vero) potrebbe estendersi lentamente ma inesorabilmente al territorio europeo in attesa di ulteriori potenziali sviluppi futuri.
 

La disputa tra il modello americano GFS e quello inglese ECMWF: http://meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/flessione-termica-entro-met-mese-ma-l-inverno-duro-e-crudo-si-far-ancora-attendere/44566/ di William Demasi

 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum