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Il tempo dal 14 al 22 novembre: passaggio di perturbazioni intervallate da pause anticicloniche

La persistenza di anomalie oceaniche molto positive sull'oceano Atlantico di fronte le coste americane e canadesi renderà sempre vulnerabile l'Europa occidentale all'entrata di nuove depressioni. Tuttavia una fisiologica ripresa del Vortice Polare potrebbe rendere gradualmente più difficoltoso l'ingresso di nuovi sistemi frontali nel bacino del Mediterraneo.

Fantameteo 15gg - 6 Novembre 2012, ore 16.00

L'attuale situazione atmosferica sul Mediterraneo resta e resterà ancora per diverso tempo governata dall'influenza di frequenti depressioni sull'Europa occidentale. La strada è ormai tracciata. Nelle ultime settimane un vistoso canale di pressione e geopotenziali bassi, è stato attraversato da continui impulsi di aria fredda nord-atlantica. Questi impulsi freddi hanno influenzato pesantemente lo stato del tempo su parecchie aree del Mediterraneo rendendo frequente il passaggio di fronti e l'arrivo di precipitazioni.

Senza dubbio la persistenza di questo particolare assetto barico nello scacchiere europeo non può e non sarà smantellata nel giro di breve tempo. Con l'arrivo della stagione invernale appare probabile il mantenimento di questa particolare tendenza atmosferica che promuove lo sviluppo di frequenti aree di bassa pressione sul lato occidentale del nostro continente.

A partire dalla seconda metà di novembre ci sono segnali abbastanza chiari che lasciano presupporre un certo ricompattamento del Vortice Polare alle alte latitudini. L'accorciamento delle giornate e l'avanzamento della stagione determina una ricostituzione della banchisa polare dopo il periodo di grande crisi vissuto tra la fine dell'estate e la prima parte dell'autunno.

Con il fisiologico rinforzo del Vortice Polare sarà da attendersi seppur temporaneamente, un certo rinforzo delle correnti occidentali che scorreranno sull'Europa e l'oceano Atlantico settentrionale. Questo provocherà di riflesso un aumento della pressione sul bacino del Mediterraneo che a fasi alterne tra un episodio perturbato e quello successivo, concederà qualche pausa stabile in più.

Con queste premesse si presenterà il tempo italiano da mercoledì 14 novembre a giovedì 22?

Attualmente il modello americano GFS individua due passaggi perturbati sulla nostra penisola:

- Il primo è previsto attraversare il Paese da giovedì 15 a lunedì 19 novembre. Giovedì e venerdì questa depressione ancora una volta alimentata da aria fredda nord atlantica porterebbe effetti soprattutto al settentrione. Da sabato 17 a lunedì 19 novembre potrebbe toccare al mezzogiorno italiano subire una buona dose di vento, nubi e precipitazioni.

- Successivamente l'anticiclone delle Azzorre potrebbe restare defilato sull'Europa occidentale consentendo l'arrivo sul nostro Paese di aria fredda da est facente capo un minimo di bassa pressione centrato sulle regioni meridionali. (giovedì 22)
Allo stato attuale questa resta un ipotesi a cui crediamo poco.

Molto più probabile appare il proseguimento di uno standard dominato dall'influenza di depressioni sull'Europa occidentale con occasione per assistere a prolungati intermezzi anticiclonici (4-5 giorni) tra il termine di un impulso perturbato e l'arrivo di quello successivo.



Autore : William Demasi

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