Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Il tempo da mercoledì 6 febbraio a giovedì 14 febbraio: grande scontro tra titani

Il tempo tra la prima e la seconda decade di febbraio sarà influenzato dal grande incontro/scontro tra due colossi mastodontici della circolazione atmosferica europea. A contendersi il campo europeo da un lato avremo l'anticiclone delle Azzorre, dall'altro le intense depressioni fredde che dalla penisola Scandinava tenteranno a più riprese di invadere l'Europa centrale ed occidentale.

Fantameteo 15gg - 29 Gennaio 2013, ore 16.00

Una volta definitivamente esaurita la spinta del flusso zonale sull'Europa settentrionale, l'arrivo di febbraio potrebbe ben presto presentare una circolazione completamente diversa. L'esaurimento della ventilazione zonale lascerà in eredità il breve intermezzo anticiclonico di questi giorni, seguito a ruota dal passaggio perturbato di sabato 2 febbraio e dal progressivo isolamento ad ovest dell'anticiclone azzorriano.

 

Giunti a questo punto della storia, l'evoluzione prevista a cavallo tra la prima e la seconda decade di febbraio tende a farsi dai contorni sfumati e nebulosi. Possiamo confermare con ragionevole certezza l'aumento di pressione e geopotenziale che si verificherà sul comparto atlantico al confine con l'Europa occidentale per merito dell'anticiclone delle Azzorre.

La persistenza di un'area di pressione e geopotenziale mediamente più alto su questi settori sarà accompagnato da diversi tentativi da parte dello stesso anticiclone di elevarsi verso nord andando a costituire un blocco parziale o totale dei flussi zonali coadiuvati dall'attività delle depressioni canadesi. Queste depressioni andranno arricciandosi in se stesse limitando così la loro influenza all'oceano Atlantico nord-occidentale.

La strutturazione parziale o totale di un blocking in ambito europeo andrà così innescando sull'Europa un tipo di circolazione assai diverso rispetto a quello che è stato il comune denominatore della stagione invernale nei mesi di dicembre e gennaio. A tal proposito la previsione dell'aumento della pressione sul versante occidentale del continente assume un significato diverso rispetto ad altre previsioni "simili" accorse tra l'ultima decade dicembrina e la prima decade di gennaio. In quel caso l'espansione di fasce anticicloniche sull'Europa occidentale erano sintomo di una veloce ripresa dei flussi zonali sul vecchio continente i quali portavano con se aumenti della temperatura piuttosto consistenti determinando battute d'arresto alla stagione invernale.

Questo aumento della pressione previsto sul lato occidentale del continente preluderà invece ad un blocco dei venti zonali con probabile raffreddamento quantomeno di una parte d'Europa. Il dubbio che affligge la tendenza previsionale di questi giorni risiede tutto nel carpire "gli umori" dell'anticiclone azzorriano. In parole povere quale sarà il ruolo di questa figura barica nello scacchiere europeo ed italiano.

Tendenza previsionale da mercoledì 6 febbraio a giovedì 14 febbraio:

Mercoledì 6 - giovedì 7: primo vigoroso scambio meridiano trasporta una depressione carica di aria artica-marittima sino al nostro Paese con effetti soprattutto sulle regioni del centro e del sud dove ci saranno annuvolamenti e precipitazioni. Neve a bassa quota lungo i settori adriatici.

Venerdì 8: tempo abbastanza buono al nord. Ancora incertezze sulle regioni del centro-sud con particolare riferimento ai settori jonici. Temperature in calo al sud, modesta ripresa al centro-nord.

Sabato 9 - domenica 10 - lunedì 11: nuovo intenso scambio meridiano trasporta una massa d'aria fredda di origine artico-marittima sino al Mediterraneo centro-orientale. Sull'Italia spazzolata di intensi e freddi venti nord orientali con neve anche in pianura nelle regioni del medio e alto Adriatico. Nella giornata di lunedì i fenomeni tenderanno a trasferirsi ai settori jonici anche qui con neve a bassa quota. Freddo in tutta Italia con tempo più secco al nord e sui versanti tirrenici.

Martedì 12 - mercoledì 13: una parziale distensione dell'anticiclone delle Azzorre verso l'Europa centrale e l'Italia determina un miglioramento del tempo con ripresa delle temperature ed attenuazione dei venti nord-orientali. Ultime incertezze al meridione.

Giovedì 14: nuova potente elevazione dell'anticiclone azzorriano verso nord, possibile arrivo di nuove pulsazioni di aria fredda di natura artica verso il Mediterraneo. (previsione da confermare)

Il tempo da mercoledì 30 gennaio 2013 a martedì 5 febbraio 2013: http://meteolive.leonardo.it/news/La-sfera-di-cristallo/20/Passaggio-perturbato-e-calo-delle-temperature-nel-fine-settimana/40290/ di Alessio Grosso.

 


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 20.19: SS3bis Bis tiberina (e45)

problema sdrucciolevole

Riduzione di carreggiata causa fondo stradale dissestato nel tratto compreso tra Incrocio Valsavign..…

h 20.15: A51 Via Raffaele Rubattino incrocio Tangenziale Est Di Milano

coda rallentamento

Code a tratti causa traffico intenso nel tratto compreso tra Svincolo V. Rubattino: Segrate-Citta'..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum