Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Avviati verso un dicembre dominato da IMPONENTI sbalzi termici?

Appare nulla affatto scontata l'evoluzione che potrebbe essere intrapresa dall'atmosfera durante la prima metà di dicembre. Il primo mese di inverno meteorologico potrebbe esordire sotto un tipo di tempo dinamico ed imprevedibile, con sbalzi termici in grado di portare la neve sino a quote basse.

Fantameteo 15gg - 26 Novembre 2013, ore 15.15

Dal canto suo l'alta pressione delle Azzorre reciterà un ruolo molto importante nel plasmare la circolazione atmosferica prevista sul nostro Paese durante il periodo invernale. Come sovente è accaduto negli anni passati, dal suo comportamento dipenderanno le sorti dell'inverno sull'Italia, plasmandone così le caratteristiche intrinseche verso una direzione piuttosto che un'altra.

Come potrebbe comportarsi il tempo atmosferico sulla prima metà di dicembre?

L'esordio di dicembre verrà ancora una volta caratterizzato da un rinforzo del Vortice Polare a tutte le quote atmosferiche, dall'alta stratosfera sino al livello del suolo. Ne conseguirà un generale rinforzo della circolazione occidentale che potrebbe per qualche giorno riprendere a scorrere abbastanza vivacemente sull'Europa e sull'Atlantico settentrionale. Non pare tuttavia che esistano i presupposti per avere una persistenza di questo tipo di circolazione. L'alta pressione con roccaforte sull'oceano Atlantico potrebbe infatti cedere il passo con relativa facilità all'influenza di altri tipi di masse d'aria sul nostro continente.

Al momento l'ipotesi più accreditata rimane quella di un'Europa condizionata da masse d'aria di estrazione nord-atlantica. Masse d'aria non eccessivamente fredde ma piuttosto umide, in grado quindi di creare i presupposti per la formazione di nubi ed eventuali precipitazioni nevose a quote anche modeste. La posizione dell'alta pressione azzorriana potrebbe risultare un pò invadente sull'Europa occidentale, spingendo così le eventuali ciclogenesi legate a questo tipo di massa d'aria sulle regioni centro-meridionali mentre al nord potrebbe sostanzialmente proseguire un trend votato ad un tipo di tempo fresco ma secco.

Due parole in merito alle possibili sorti dell'inverno. Grandi tumulti del Vortice Polare.

In linea generale, quanto potrebbe avvenire alla circolazione atmosferica sull'emisfero boreale, potrebbe determinante riguardo le sorti dell'inverno 2013 - 2014 sull'Europa. La spazzolata di venti nord-occidentali potranno essere definiti come vero e proprio "sintomo" di quello che sarà un trasferimento delle vorticità legate al Vortice Polare dai settori Canadesi a quelli Euroasiatici che avranno buone probabilità di andare in contro ad un notevole raffreddamento durante tutto il mese di dicembre.

Avremo modo di riparlarne.

Sintesi previsionale da mercoledì 4 dicembre a giovedì 12:

Mercoledì 4 - venerdì 6: temporanea pausa anticiclonica con tempo abbastanza buono su tutto il Paese, temperature stazionarie su valori non freddi.

Da sabato 7 dicembre in avanti, masse d'aria di estrazione nord-atlantica interesseranno il nostro Paese portandovi instabilità sparsa con neve a quote piuttosto basse ma non in pianura. Maggiori occasioni per precipitazioni sulle regioni del centro-sud a scapito dei settori settentrionali. Freddino e ventilato.


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum