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Così l'inquinamento favorisce le formazioni tumorali

Passaggi chiave della lunga intervista effettuata da Alessio Grosso al Dott. Luca Balossi sui rischi per la salute legati all'inquinamento atmosferico.

Editoriali - 29 Luglio 2013, ore 07.09

GROSSO: non solo peggioramento delle forme allergiche, ma veri attentati alla salute umana con aumento esponenziale delle forme tumorali. Queste le conseguenze dell'inquinamento industriale sulla nostra salute. Ne parliamo con il dott. Luca Balossi, allergologo ed immunologo dell'ospedale Niguarda Cà Granda di Milano. 

BALOSSI: "E' da diversi anni che si studia la correlazione tra inquinanti ed allergie e ad oggi sono sempre più forti le evidenze che particolari inquinanti nell'ambiente hanno uno stretto legame con la stimolazione immunologica. Le allergie sono una aberrata risposta del sistema immunologico, nei confronti di sostanze che normalmente devono essere innocue. In particolare ci sono alcuni inquinanti come il particolato esausto dei diesel, che sembrano avere un potere infiammatorio a livello midollare e un potere stimolatorio, aumentando la produzione di quelli che sono i mediatori dell'allergia, sia mediatori infiammatori, ma soprattutto aumentano la predisposizione della risposta immunologica, verso la produzione di particolari tipi di anticorpi come le immunoglobuline E, che sono le immonoglobuline stigmatiche della risposta immuno-allergica".

GROSSO: abbiamo chiesto come agisca sui nostri polmoni il famigerato particolato.

BALOSSI: "i particolati sono particelle fini che raggiungono l'albero bronchiale a profondità differenti a seconda della dimensione del particolato. Si parla tanto  del Pm10 ma quello più temibile è il Pm 2.5, cioè più è fine il particolato più penetra nell'apparato respiratorio e h più potere infiammatorio. Il particolato è fatto da un cilindretto di carbonio a cui si attaccano tutta una serie di sostanze tra cui gli inquinanti come ossido di azoto e carbonio che sono potenti stimolatori dell'infiammazione bronchiale. Ricordiamo come l'asma sia strettamente correlata ad inalazioni di alte dosi di particolato come accade nelle città più inquinate".

GROSSO: e la concentrazione di particolato, benzene ed altre sostanze inquinanti sta favorendo un aumento delle forme tumorali?

BALOSSI: "direi che non ci sono evidenze di univoca interpretazione, però ci sono delle certezze, quali che i particolati sono formati da un anima di carbonio a cui sono attaccate delle sostanze tossiche come i composti policiciclici aromatici quali il benzene e altre sostanze quali le aldeidi che sono tutte un potente stimolatore dello stress ossidativo cellulare e quando vengono a mancare i processi riparativi nei confronti dell'ossidazione, si hanno delle modificazioni cellulari che possono portare alla formazione di neoplasie, cioè di tumori,  in questo intervengono anche dei fattori genetici. Studi mettono in evidenza come deficit di glutatione transferasi, che è l'enzima che permette la riparazione dello stress ossidativo, possono essere fattori concomitanti allo sviluppo di forme tumorali".

Assumere glutatione in gran quantità dunque ci aiuterebbe a riparare lo stress ossidativo, preservando la nostra salute? Qui Balossi preferisce optare per metodi più naturali, che passino attraverso una sana alimentazione, ad esempio un bel piatto di insalata, possibilmente non prelevato dal prato di fianco all'autostrada.
 


Autore : Alessio Grosso

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