Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Perchè con la nebbia si possono avere gelate e con le nubi no?

Con nebbia e temperature al di sotto dello zero si possono avere non solo brinate ma addirittura formazioni di galaverna. Niente di tutto questo con cielo coperto da nubi. Ecco la spiegazione.

Curiosità - 19 Dicembre 2012, ore 09.07

 Nella stagione invernale lo stato del cielo nelle ore notturne è determinante nell'andamento della temperatura e del tasso di umidità al livello del suolo. Quando si hanno condizioni di cielo sereno, il calore del suolo viene disperso verso lo spazio tramite il processo dell'irraggiamento. Nasce il fenomeno dell'inversione termica al suolo.

In tal modo il suolo si raffredda velocemente e, con esso, anche gli strati a suo stretto contatto. Il raffreddamento parallelamente causa anche l'aumento dell'umidità relativa che, quando raggiunge il 100% condensa e causa la formazione della nebbia. Questo processo pertanto, qualora ci troviamo in ambiente a temperatura prossima allo zero, può portare a brinate e a formazioni di ghiaccio al suolo.

La nebbia è però uno strato di nubi appoggiato al suolo. Perchè quando le nubi si sollevano impediscono questa formazione di brina e di gelo? Se gli strati nuvolosi si trovano staccati dal suolo (condizioni di cielo nuvoloso o coperto) viene meno il processo di irraggiamento notturno.

Le nubi infatti fungono da schermo e il suolo non può raffreddarsi. La radiazione infrarossa, quella che emette il suolo nel processo di irraggiamento verso lo spazio, viene infatti intrappolata dagli strati nuvolosi e ritorna verso la terra. La temperatura non scende, pur in orario notturno, ma attenzione, in questo modo viene anche a mancare quasi del tutto anche la condensazione dell'umidità degli strati più bassi dell'atmosfera.

La nebbia dunque non può formarsi, gli strati nuvolosi tradiscono infatti la presenza di un'inversione termica, non più al suolo, ma a mezza quota. Tutto questo impedisce pertanto il deposito di brina al suolo e la formazione di ghiaccio, perfino con ambiente a temperatura sotto lo zero. Si tratta in sostanza di una sorta di effetto serra natuale.

Quando al mattino presto usciamo di casa, notiamo questi due fenomeni con un sensibile salto termico sulla nostra pelle: a parità di temperatura, in caso di cielo sereno e di ambiente brinato sentiremo un freddo pungente, in caso di cielo coperto invece diremo: "Stamattina fa caldo".

 


Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum