Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

La riscossa dell'Antartide: realtà o fantascienza?

Il ghiaccio del Polo Sud, secondo alcuni scienziati americani, starebbe aumentando dopo anni di assottigliamento. Il dibattito scientifico sul riscaldamento del nostro pianeta si arricchisce dunque di un importante elemento da valutare attentamente anche se...

Curiosità - 27 Settembre 2002, ore 08.00

Negli ultimi anni i temi più dibattuti dalla comunità scientifica mondiale in materia di tutela ambientale sono stati l'aumento di emissioni di gas inquinanti legate alle attività produttive dell'uomo, con conseguente incremento dell'effetto serra, e l'assottigliamento dello strato di ozono in prossimità dei poli. Varie commissioni di scienziati e gruppi di studio hanno lavorato per far chiarezza su questi scottanti temi e la miriade di dati acquisiti ed analizzati negli anni hanno reso possibile la formulazione di teorie allarmanti o addirittura catastrofiche circa la possibile evoluzione futura delle condizioni climatiche ed ambientali della Terra. Gli allarmisti ed i catastrofisti elaborano le loro teorie partendo da dati strumentali ed osservazioni la cui attendibilità è sempre meno discutibile quanto più vicina a noi su scala temporale come, per esempio, le temperature medie registrate e la quantità di anidride carbonica immessa in atmosfera o l'arretramento dei ghiacciai montani e la riduzione dello spessore di ghiaccio delle calotte polari. Nonostante i dati sconfortanti ci sono studiosi e scienziati, in realtà una minoranza, che escono dal coro e cercano strade diverse per motivare li riscaldamento globale in atto. C'è anche chi sostiene che l'uomo abbia influito in minima parte nel riscaldamento che stiamo osservando da circa un secolo e che questo sia dovuto principalmente a cause naturali e faccia parte di una ciclicità climatica le cui cause ci sono ancora in parte sconosciute. A sostegno di queste tesi è giunta di recente una notizia sorprendente, pare, infatti, che il ghiaccio della calotta antartica occidentale abbia smesso di assottigliarsi. Questa è il risultato di uno studio condotto da esperti della Nasa e del California Institute of Technology. Ian Joughlin e Slawek Tulaczyk, i responsabili della ricerca, grazie a rilevamenti satellitari, hanno scoperto che le cosiddette "correnti di ghiaccio" antartiche non solo hanno smesso di assottigliarsi (l'ultima stima parlava di 21 miliardi di tonnellate di ghiaccio perse ogni anno), ma si arricchiscono ogni anno di circa 26 miliardi di tonnellate di ghiaccio. La notizia è sicuramente positiva anche se, vista la fonte, necessita di verifiche e conferme. Sicuramente gli scienziati americani dispongono di strumenti all'avanguardia e di risorse finanziarie notevoli per operare al meglio nel campo della ricerca, nonostante ciò il fatto che coloro che progettano e finanziano queste ricerche siano gli stessi che si sono sempre dichiarati contrari alle risoluzioni del protocollo di Kyoto mi fa essere un po' sospettoso. In altre parole, una notizia del genere potrebbe ridare slancio alle note posizioni americane circa l'utilità di ridurre le emissioni di gas serra per tentare di invertire la tendenza al rialzo termico globale. Tale riduzione, fortemente auspicata dall'Europa, se attuata si tradurrebbe in ulteriori ingenti costi per le industrie statunitensi che versano già in condizioni precarie a causa della recessione che sta investendo l'economia di un paese già alle prese con una costosa guerra. Dubbi a parte, che sono del tutto personali, se la notizia fosse confermata e il fenomeno avesse una continuità nel tempo avremmo un nuovo importantissimo elemento da analizzare per delineare gli scenari climatici ed ambientali futuri. Un elemento in controtendenza di importanza fondamentale per rivalutare teorie fino ad oggi scarsamente considerate e per mandarne in crisi altre considerate molto attendibili.

Autore : Massimiliano Agostini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 22.04: A1 Roma-Napoli

coda incidente

Code per 1 km causa incidente nel tratto compreso tra Ceprano (Km. 643,3) e Pontecorvo (Km. 658,3)..…

h 22.01: A1 Roma-Napoli

coda incidente

Code per 1 km causa incidente nel tratto compreso tra Ceprano (Km. 643,3) e Pontecorvo (Km. 658,3)..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum