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Fulmini, ne cadono più in città o in aperta campagna?

Uno studio americano ha appurato statisticamente che sopra i grandi centri urbani la fulminazione risulta ben più frequente rispetto alle campagne circostanti. Vi spieghiamo i motivi.

Curiosità - 26 Marzo 2012, ore 09.26

 Con i primi temporali primaverili la nostra attenzione tende ad essere dirottata dal fenomeno neve, affascinante prerogativa dell'inverno, a quello dei temporali che raggiungerà nella stagione calda il suo massimo apice annuale a livello nazionale sulle nostre regioni settentrionali. Il discorso che vogliamo fare però è più specifico. 

Vi siete mai chiesti se, durante un temporale, cadono più fulmini su una grande città piuttosto che in aperta campagna? Noi si e, anzi, abbiamo scoperto che sono stati fatti anche seri studi in merito. In particolare citiamo la ricerca della Texas A&M University di College Station, a nome del dott. Scott Steiger. Uno studio durato ben 12 anni e condotto nei dintorni della città di Houston, la quarta città in grandezza degli Stati Uniti.

I risultati dello studio hanno mostrato che la città attrae circa il 40 per cento in più di fulmini rispetto alla campagna circostante. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, questo non avviene perché gli edifici alti, per la proprietà delle punte, attirano i fulmini, ma perché il calore della città e l'inquinamento generano una maggiore attività convettiva fra le nuvole e il suolo. Anche in questo caso il fenomeno dell'isola di calore risulta determinante nei fenomeni e scala locale.

In particolare Houston e le aree immediatamente sottovento alla città ricevono sette fulmini per chilometro quadrato all'anno, mentre altre aree ne ricevono circa due. Un fenomeno analogo è stato ad esempio riscontrato anche nell'area urbana milanese. Qui è stata riscontrata anche una maggior frequenza di grandinate sull'area nord-orientale dell'Hinterland milanese, posta sottovento alle colonne di calore che salgono dalla metropoli e vengono poi catturate dalle correnti portanti che, in caso di temporali, soffiano quasi sempre da sud-ovest.

Tornando a Houston, l'articolo pubblicato sulla rivista scientifica "Journal of Geophysical Research - Atmospheres" aggiunge che la differenza tra città e campagna è più evidente in estate e in autunno, quando Houston viene colpita da fulmini al suolo con una frequenza del 70 per cento superiore rispetto alle aree circostanti.


Autore : Luca Angelini

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