Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

USA sferzati da FREDDO e NEVE: finora 16 i morti

Irruzioni di aria artica e tempeste di neve continuano ad interessare buona parte degli Stati Uniti provocando 16 vittime e notevoli disagi alla circolazione.

Cronaca meteo - 7 Gennaio 2005, ore 09.46

Se in Italia e su buona parte dell'Europa meridionale l'inverno continua a latitare, non si può dire altrettanto degli USA, dove specie sugli stati centrali e settentrionali continuano ad abbattersi bufere di neve e a registrarsi temperature molto basse. Le cause sono molteplici: storicamente quei settori americani, così vicini all'artico canadese e senza grandi barriere montuose che li riparino dai suoi rigori invernali, sono soggetti nel semestre freddo ad incursioni di aria polare e dunque a questo tipo di situazioni meteorologiche. In più bisogna aggiungere il blocco operato dagli anticicloni sugli oceani Pacifico e Atlantico che costringe le correnti in quota a formare una grande "U" dentro cui si incunea l'aria più fredda, con effetti principali proprio sulle Grandi Praterie. La cronaca delle ultime 24 ore fa registrare purtroppo 16 morti dalle Grandi Pianure al New England, per lo più in incidenti stradali (cinque in una collisione sul ghiaccio in Oklahoma, due nel Michigan). Tre uomini impegnati a spalare la neve sono stati uccisi vicino a Chicago. Nelle aree coperte dalla neve, i trasporti stradali e aerei procedono a fatica, con aeroporti che funzionano a singhiozzo e centinaia di voli cancellati (300 solo oggi all'aeroporto O'Hare di Chicago). Migliaia di scuole sono chiuse e centinaia di migliaia di case sono senza elettricità. Gli Stati più colpiti sono Colorado, Kansas, Missouri, Nebraska, i due Dakota, Minnesota, quelli dei Grandi Laghi e del New England. Danni e disagi sono anche segnalati su una fascia più meridionale, dalla California all'Oklahoma, passando per Arizona e New Mexico. Le temperature più fredde restano quelle segnalate ieri a Embarras, nel Minnesota, con -40°C, e a Grand Forks, nel North Dakota, con -37°C. Intanto, in Alaska, la presenza di un anticiclone anomalo continua a determinare una sorta di mini-primavera: temperature sopra lo zero, neve che diventa poltiglia e un concorso per cani da slitta annullato, perché non c'è neve a sufficienza. Gli organizzatori della Iditarod, la più famosa corsa di slitte al mondo, sono preoccupati: già due anni fa, il tragitto della prova dovette essere adattato alle condizioni meteorologiche troppo miti. Ma la primavera non è generalizzata, in Alaska: se al sud fa più caldo del solito, nel nord dello Stato, grande cinque volte l'Italia, ma con una popolazione di meno di 700 mila abitanti, c'è, come al solito, neve e tanto freddo. Cosa si prevede nei prossimi giorni? Dal Pacifico sta per giungere un'intensa depressione che, viste le basse temperature porterà abbondanti nevicate sugli stati più occidentali, specie quelli a ridosso delle Montagne Rocciose. Gli stati più orientali saranno invece raggiunti da una risalita di aria più calda e umida che porterà intense precipitazioni ma nevicate solo sui monti e nelle zone più interne.

Autore : Simone Maio

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum