Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Lazio: piogge torrenziali, oltre 100mm su Roma, 60cm di neve in montagna!

Giornata di passione, quella di ieri sul Lazio. Per Roma si è trattato di un vero e proprio evento-record per il mese di febbraio: oltre 100mm in alcuni quartieri della città! Neve abbondante in montagna.

Cronaca meteo - 20 Febbraio 2004, ore 12.00

ROMA E PROVINCIA Pioggia incessante ieri su Roma e Provincia come non accadeva da oltre quindici mesi. L’ultima volta che si è avuto un episodio di maltempo paragonabile per intensità, estensione e durata dei fenomeni a quello della giornata di ieri, è stato agli inizi del novembre di due anni fa, per la precisione il giorno della Festività di Ognissanti del 2002. Nell’occasione un vero e proprio nubifragio colpì l’area urbana della Capitale e il suo hinterland, con quantitativi che in alcuni quartieri superarono i 100mm ed i 200 in periferia (nell’occasione furono fissati nuovi record per accumuli di pioggia nelle 24 ore nell’area urbana romana). Nella giornata di ieri, giovedi 19 febbraio, la pioggia è iniziata a cadere con una certa insistenza sulla Capitale a partire dalle ore 3 del mattino. Prima (notte tra mercoledi e giovedi) si era trattato solo di pioviggini isolate. La precipitazione, moderata ma insistente ed estesa, a tratti anche forte in zona Castelli, Colli Prenestini e Sabina, è proseguita fino al tardo pomeriggio, lasciandosi uno strascico di pioviggini nella prima serata. Ma è stato durante la notte che le condizioni meteorologiche sono precipitate: due temporali si sono succeduti su tutto l’Agro Romano, dando vita ad una serie di rovesci monsonici a seguire, alternati a brevi pause. Gli accumuli, specie sui colli intorno alla città, hanno sovente superato i 100mm! Simili quantitativi giornalieri, nel mese di febbraio, sono assolutamente rari! Per trovare dei precedenti nel secolo scorso dobbiamo addirittura risalire al 15 febbraio 1976! E fu l’unica occasione! Insomma, un episodio di grande rilievo, quello di ieri. A Roma la temperatura non ha superato i +10°C, mentre in collina (zona Castelli) i valori massimi non sono saliti oltre i 5-6°C. In provincia, zone molto colpite sono state quelle del litorale, sia a nord che a sud della Capitale; la zona dei Sabatini, i Monti della Tolfa, la Sabina e i Monti Prenestini. Accumuli importanti anche nel Sublacense, con circa 50 mm nella valle dell’Aniene. SITUAZIONE DIFFICILE IN SABINA, PERICOLO ANIENE Incredibile poi la situazione delle strade in Sabina, dove alcune arterie sono rimaste addirittura chiuse al traffico, altre risultano pesantemente danneggiate, Salaria compresa, con diversi centimetri di fango e zolle di asfalto letteralmente sollevate dalla furia delle acque ruscellanti. Danni notevoli. Non si contano gli allagamenti nell'area a nord-est di Roma. Pericolo esondazione per l'Aniene nella zona di Tivoli. VITERBESE Cielo coperto con pioggia continua moderata dalle ore 18 di mercoledi alle 10 di giovedi; poi la precipitazione si è fatta intemittente nelle ore centrali della giornata, per poi ridivenire estesa e persistente dalle 16 in poi. Il litorale a nord di Civitavecchia è stato quello meno battuto dalle piogge; in zona infatti gli accumuli non hanno superato la soglia dei 30mm. Scarsa l’escursione termica su tutto il settore, con le temperature che a Viterbo sono oscillate tra i +4°C edi +6°C (valore massimo registrato in tarda serata). Sulle coste i valori termici non hanno superato i +9°C. Non indififferenti i disagi alla circolazione. PONTINO Pioggia incessante per tutta la giornata trascorsa, con accumuli oscillanti tra i 50 e gli oltre 100 mm. Le piogge sono risultate più intense al pomeriggio e alla sera, con un accumulo che a Latina ha toccato i 75mm. La temperatura è rimasta inchiodata a valori di +10°C in pianura e di 6-7°C in collina. Ma in zona forte si è fatto sentire lo scirocco, con raffiche che hanno toccato i 40 nodi. Significativo, in particolare, il dato di Priverno, con 110mm di pioggia nell’arco della giornata. NEVE Notevole l’oscillazione della quota-neve sull’Antiappennino Laziale: sui Monti Prenestini il limite delle nevicate si è inizialmente posto a 600 metri, per poi salire a 700 in giornata e a 900 in serata. A Capranica Prenestina (915 m slm) caduti 22cm di neve prima del rialzo termico che ha portato alla quasi totale fusione del manto bianco; di fatto isolata per molte ore la frazione di Guadagnolo, a 1218 metri di altitudine. In Sabina neve solo oltre i 1000 metri, mentre sui Lucretili da quota 1100. Sul Terminillo tempo da lupi: -5°C e nebbia congelantesi per gran parte della giornata. La neve su Lepini ed Ausoni è caduta solo alle quote superiori, evidenziando però una netta diversità tra i due versanti: su quello pontino (occidentale) la quota neve non è scesa sotto i 1300 metri, mentre su quello frusinate (orientale) la dama bianca ha guadagnato quota 900 metri. Su Ernici e Simbruini, quindi, quota neve intorno agli 800 metri, in rialzo in serata. Ma notevoli gli accumuli in quota: segnalati 60 cm di neve fresca a Campo Catino. Sui Cimini la neve è caduta inizialmente fin sopra i 750 metri, con accumulo al suolo di circa 5cm quota 800 metri. Col passare delle ore, il seppur modesto rialzo termico ha trasformato la neve in pioggia anche a quelle quote, con conseguente fusione del manto bianco. PROBLEMI DI TRAFFICO AUTOMOBILISTICO, INCIDENTI STRADALI E inelencabili sono stati i disagi per la circolazione stradale, specialmente a Roma, con il traffico automobilistico raddoppiato per via della pioggia che ha costretto all'automobile decine di migliaia di motociclisti. A decine si sono contati i tamponamenti, sia in città che fuori, che altro non hanno fatto che peggiorare la già precaria situazione del traffico cittadino. In provincia meno disagi, ma danni più gravi, spesso provocati dalla caduta di grossi rami sulla strada o da incidenti stradali con numerosi feriti. Il più grave in provincia di Latina, dove 3 persone hanno perso la vita ed altre 13 sono rimaste ferite. Si ringraziano sentitamente per la preziosa collaborazione: Claudio Ricci Daniele Fatello Filippo Thiery Francesco Leone Giovan Battista Zaini Ludovico M. Tacconi Marco Scozzafava Stefano Bartozzi

Autore : Emanuele Latini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum