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ITALIA: news dalle regioni

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Cronaca meteo - 18 Luglio 2003, ore 08.47

DALLA VALLE D'AOSTA ZERO TERMICO DI NUOVO OLTRE I 4000 Report di Martuccio Matteo Tempo in generale soleggiato o al più poco nuvoloso sull'intero territorio regionale, a parte qualche isolato temporale nelle ore più calde della giornata che ha colpito la zona centrale della Vallée, con accumuli più che modesti. Per quanto riguarda le temperature, possiamo notare un leggero aumento nei valori massimi per ciò che concerne la vallata centrale (compresi tra 29 e 31°C, con punte che hanno sfiorato i 33°C nella zona dell'autoporto di Aosta. Lo zero termico, che nella nottata precedente si era abbassato fin verso i 3650 metri, si è rapidamente alzato durante il primo pomeriggio e si è spinto nuovamente sopra i 4000 metri. Per quanto riguarda le temperature minime, si segnalano i +6°C registrati a Rhemes Notre Dames alla quota di 1800 metri. Una nota particolare ci arriva dai venti che hanno soffiato dai quadranti di nord-ovest in maniera sostenuta, a tratti anche con raffiche violente in quota, specialmente vicino alle creste. Questi i valori del capoluogo, Aosta: temp. max +31,8°C, temp. min. +17,9°C, pioggia assente. *** DAL CANTON TICINO CERESIO, MATTINATA DI TEMPORALI Report di Steve Sosio Una boccata di ossigeno per la delicata situazione idrica è arrivata dalla giornata di oggi, anche se siamo ben lungi dall'averla risolta visto che è stato interessato esclusivamente il luganese. E ciò grazie a due temporali di intensità medio/forte verificatisi nella prima parte della giornata, provenienti entrambi dalla zona del Verbano meridionale, che hanno interessato pienamente con la loro parte più intensa il Ceresio e le località ad esso vicine. Il primo temporale, di maggiore intensità, si è presentato verso le 2.10 con lampi e tuoni e raffiche di vento da WSW; dopo 10 minuti iniziava a piovere in un rapido crescendo d'intensità: un vero e proprio muro d'acqua faceva registrare qualcosa come 430 mm/h, in un contesto di visibilità prossima allo zero! Tuttavia, il diluvio non veniva supportato da una proporzionata attività elettrica. Verso le 3, dopo aver scaricato 60 mm circa in 40 minuti, il cumulonembo traslava nella zona del medio Lario e in séguito in bassa Valtellina, anche qui portando accumuli dell'ordine dei 20-30 mm. La nuvolosità però non si diradava ed un secondo temporale (più debole) si abbatteva sulle stesse zone verso le 9 di mattina, con minore attività elettrica ed intensità pluviometrica; in mezz'ora ecco serviti altri 27 mm: oro per i tempi che corrono! Dopo il suo passaggio, gli squarci di sereno che si aprivano fra i cumuli lasciavano intuire una rapida stabilizzazione dell'atmosfera, accompagnata da un seppur lento aumento termico. Durante il pomeriggio, un altro temporale ha interessato con deboli piogge la zona a cavallo fra luganese meridionale e mendrisiotto settentrionale, con pochi millimetri di accumulo. In serata, l'entrata del Föehn ha ripulito l'aria da umidità e afa, riportando di fatto il sereno. La ventilazione è stata molto sostenuta prima e durante i temporali, con raffiche che hanno superato i 50 km/h, discreta con l'entrata del Föehn (20 km/h); per il resto debole. Lo zero termico, dopo il leggero rinfresco, è risalito sui 4300 metri. Valori a Lugano nord: temp. +19.1°C +28.7°C, u.r. media 78%, press. media 1013.6 hPa, precipitaz. 84.1 mm, vento max 51.3 km/h da NW *** DALLA LIGURIA MATTINATA CON IL 100% DI U.R. Report di Paolo Bonino Una cappa opprimente di nubi basse ha accompagnato il risveglio di molti abitanti della costa ligure ieri mattina. L'umidità prossima al 100% ha determinato un disagio fisico notevole. Qualche goccia è caduta, ma non ha bagnato nemmeno le strade. Nel corso della giornata la nuvolosità è andata diradandosi ed il tasso di umidità è sceso a livelli più normali. Il vento ha soffiato per tutto il giorno tra S e SE, con raffiche anche intense in prossimità dei crinali montuosi. Il mare si è presentato mosso, a tratti molto mosso a ponente. Nessun temporale di matrice termoconvettiva nelle zone interne. *** DALLA TOSCANA UMIDITA'IN NETTO CALO Report di Alessandro Nardi Giornata meno opprimente quella di ieri, grazie ad una ventilazione sostenuta non più dai quadranti meridionali, bensì da quelli occidentali, ventilazione che ha ripulito il cielo e ha abbassato il tasso di umidità, tanto che Arezzo e Grosseto hanno registrato valori da "deserto", rispettivamente il 27% e 24%, con temperature sopra i 30 gradi, anche se non di molto. La ventilazione è poi proseguita anche nella tarda serata, rendendo il clima abbastanza piacevole (o meno disagevole a seconda del livello di sopportazione del caldo). A dire la verità la mattinata era partita molto calda e molto umida con la classica presenza di nubi molto basse su molte zone della regione, soprattutto sull'Alta Toscana; poi, nel corso della giornata, come già esposto, la situazione è migliorata ed il sole è tornato a farla da padrone incontrastato. *** DAL LAZIO ROMA, MINIMA A +26°C! Report di Emanuele Latini Secche correnti sud-occidentali sul Lazio hanno favorito un’ulteriore, seppur lieve, aumento delle temperature, che sono tornate ad attestarsi su valori record per la stagione in corso. Su tutti spiccano i +38°C di alcuni quartieri di Roma, e così pure i 37°C di Guidonia, i 35°C di Viterbo e Rieti ed i 34°C di Frosinone e Latina. 34°C sono stati toccati anche sui 500 metri di altitudine nel Parco dei Castelli Romani. Ma oggi sono anche le minime a far parlare di sé; su tutte spiccano i +26°C della Capitale: difficile riposare la notte, con il disagio fisico salito in alcuni quartieri a livelli inverosimili. L’umidità, rispetto alle 24 ore precedenti, si è leggermente attenuata, superando solo di rado valori dell’ordine del 65-70%. Unico angolo della regione a “salvarsi” dal disagio opprimente è stata l’area litoranea pontina, sotto l’effetto diretto delle secche correnti sud-occidentali che, mitigate dal mare, hanno impedito alla temperature di superare i 33-34°C. Per il resto nient’altro da aggiungere, con il cielo sempre sgombro da nubi su tutta la regione. *** DALLA CAMPANIA TEMPERATURA RECORD A BENEVENTO Report di Luca Montella Nulla di nuovo anche ieri, sotto il sole cocente della Campania. L'onda calda sahariana ha continuato ad arroventare l'aria durante tutta la giornata, creando - complice un certo aumento del tasso di umidità - non pochi disagi soprattutto agli abitanti delle pianure interne. Le temperature massime hanno superato i 32°C a Napoli, i 33°C a Salerno ed i 35°C a Caserta e a Benevento, ove questo valore è stato il più elevato mai raggiunto dall'inizio dell'anno. Anche ieri non sono stati segnalati fenomeni termoconvettivi pomeridiani degni di nota. Alle 22,30 a Napoli il cielo era sereno, con una temperatura di 28°C, una U.R. del 68% ed una pressione di 1018hPa. *** DALLA CALABRIA LA CALABRIA BRUCIA! Report a cura di www.calabriameteo.it Anche questa avvezione sahariana sta lasciando al suo transito un gran caldo. E' la seconda ondata di vero caldo nel giro di quindici giorni. Le temperature sono pertanto tornate a far registrare valori record: Reggio e Condofuri hanno raggiunto i 41°C, Cosenza i 40°. Il cielo è apparso invisibile, a causa del miscuglio tra elevato tasso di umidità e fumo, quest'ultimo proveniente da grossi incendi che hanno bruciato ettari di bosco. DAL PIEMONTE FIUMI QIASI TUTTI IN SECCA Report di Mario Adinolfi Sole ancora sole. Ieri il caldo si è fatto sentire anche sul Piemonte; a Torino le temperature sono state nettamente sopra la media (+24 ; +34°C ), ma è stata l' umidità elevata a creare i maggiori disagi. Il livello di tutti i fiumi che attraversano Torino continua a calare mentre aumenta la preoccupazione sul versante invasi alpini: saranno in grado di alleviare la penuria d'acqua ? L' unica zona che ha visto un po'di pioggia è stata quella del Lago Maggiore. Nel tardo pomeriggio a ridosso delle colline torinesi si sono formati imponenti cumuli che non hanno dato origine a fenomeni di rilievo.

Autore : Redazione

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