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Forte temporale a BELLUNO nella notte

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Cronaca meteo - 24 Luglio 2003, ore 13.39

Fra le ore 02.10 e le ore 02.30 legali si è verificato a Belluno un violento temporale, con fortissimo rovescio di pioggia e abbondante e dannosa grandinata. Le massime intensità di pioggia misurate dalla stazione meteorologica automatica di Viale Europa sono le seguenti: 12.2 mm in 5 minuti, 22.6 mm in 10 minuti e 25.6 mm in 15 minuti (si ricorda che 1 mm di pioggia equivale ad 1 litro d'acqua per metro quadrato). In seguito è continuato a piovere fin verso le ore 4 ma con intensità debole o moderata. In complesso il temporale ha scaricato 39.8 mm di pioggia. Non si tratta di valori record per Belluno, visto che il 9 settembre 1995 caddero 13.2 mm di pioggia in 5 minuti, il 17 agosto 1994 si ebbero 25.4 mm in 10 minuti ed il 29 giugno '73 si rovesciarono 28.2 mm in 15 minuti. Insolitamente abbondante è risultata la grandinata, con chicchi che in alcune zone sono risultati anche molto grossi, con gravi danni alle colture. Nelle prime ore del mattino era possibile notare ancora tracce di grandine sui prati e accumuli sui lati delle strade. La causa di questi violenti fenomeni temporaleschi è da ricercare in una vasta cella temporalesca che ha raggiunto il Bellunese proveniente dalla Lombardia (la cella, inizialmente piccola, era sorta circa 5 ore prima nel Torinese). Un nucleo più intenso si è sviluppato probabilmente sul gruppo montuoso comprendente il Monte Pizzocco, i Piani Eterni, ed il Monte Agnelezze e ha poi percorso la direttrice Sospirolo-Belluno- Quantin-Tambre, presentando i fenomeni più violenti attorno alla città di Belluno. In altre zone limitrofe alla fascia interessata da questo nucleo temporalesco più intenso è piovuto poco o niente: Feltre 0.2 mm, S.Antonio, Tortal 0.0 mm, Torch (Pieve d'Alpago) 6 mm, San Martino d'Alpago 4 mm, Longarone 2 mm. Una seconda vasta, cella temporalesca, nata ancora in Piemonte durante la notte, ha raggiunto il Bellunese nel primo mattino di oggi ma ha apportato solo dei deboli rovesci a metà mattinata.

Autore : Bruno Renon

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