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Cronaca Live: 80 cm di neve fresca al Passo del Tonale che è isolato, evacuato un paese in Toscana

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Cronaca meteo - 28 Novembre 2003, ore 10.21

Flash: 80 cm di neve fresca al Tonale, la fonte è Adamello Ski che precisa che sulla zona sta ancora nevicando forte; 30 cm al Monte Bondone in Trentino, forti nevicate al Passo dello Stelvio, neve a Campiglio e a Livigno. Dalle regioni... TOSCANA Cronaca Firenze e ValdiSieve. Dopo i 42 mm del giorno 26 novembre, che avevano causato non pochi problemi alla circolazione della città, la pioggia è tornata a scendere copiosa a partire dalle ore 16 della giornata di ieri. Verso le 19 la precipitazione aumentava notevolmente di intensità. Mi trovavo a Pontassieve, cittadina a sud di Firenze e subito le strade si sono trasformate in veri e proprio torrenti. La pioggia è continuata battente fino alle 2 della scorsa notte per poi diminuire di intensità fino a lasciare spazio ad un'alba praticamente serena. Il livello del fiume Sieve, affluente dell'Arno, si è subito innalzato comunque la situazione è ampiamente sotto controllo. Piu\' difficile la situazione in Garfagnana. Ieri sera un intero paese, Sant'Ilario di Brancoli è stato evacuato per motivi precauzionali (si parla di ben 390mm di pioggia)!!. La zona è tristemente famosa per la tragedia che colpi l'abitato di Vichiana pochi anni fa quando, una frana staccatasi dalla montagna si abbatte' sul paese seppellendo due case. Segnalati allagamenti nei paesi di Gallicano e Coreglia Antelminelli. Fiumi e torrenti sono a livello di guardia. Situazione difficile anche nella piana di Lucca, segnatamente a Porcari dove il "rio Fossanuova" è uscito dagli argini. Report di David Sesto Cronaca Livorno La giornata è iniziata all'insegna del cielo nuvoloso, con vento debole da est-sudest, e temperatura piuttosto elevata, attorno ai 15-16°C. Le piogge sono comunque arrivate solamente nel pomeriggio, quando nubi basse e molto dense hanno cominciato ad addensarsi sulle colline a sud della città, per poi risalire verso nord, sotto la spinta del vento di Scirocco, che nel frattempo aveva cominciato a soffiare sempre più forte; la temperatura ha toccato un massimo di 17,3°C alle ore 15. La pioggia, inizialmente debole, si è fatta rapidamente intensa, così come il vento, che alle ore 16:30 ha sfiorato i 75 km/h con alcune raffiche. Il momento "clou" della giornata è stato comunque quello che ha preceduto il passaggio del fronte freddo: attorno alle ore 17 infatti da sud si sono fatti avanti due cumulonembi con base pressoché rotondeggiante, molto bassa (circa 200 metri dal suolo) e piatta; questi a causa della vicinanza del fronte stesso (si trovava in quel momento sull'Isola di Gorgona, a 10 miglia dalla costa), hanno concretamente rischiato di degenerare in supercelle, stanti le condizioni favorevoli. Tuttavia l'episodio si è risolto con un violento rovescio di pioggia mista a grandine, accompagnata da un temporaneo quanto "inquietante" momento di calma del vento; probabilmente le correnti ascensionali in seno alle nubi cumuliformi erano talmente intense da annullare l'effetto dello Scirocco. E' poi seguito un momento di relativa attenuazione della precipitazione; ma alle ore 17:30 dalle luci del Porto si cominciava ad intravedere in cielo il fronte freddo; un lungo e netto "taglio" nelle nubi basse, che andava da nord a sud, a segnalare l'imminente intervento del Libeccio. La linea frontale ha comunque faticato a muoversi verso est, probabilmente a causa del fatto che la forza del Libeccio in arrivo non era affatto eqquiparabile a quella dello Scirocco preesistente; fatto sta che sui quartieri orientali della città il vento da sud-est si è calmato improvvisamente alle ore 17:50, lasciando spazio a qualche raffica di vento da ovest-sudovest, accompagnato da forti quanto brevi acquazzoni in arrivo dal mare. La pioggia ha continuato a cadere a tratti fino alle ore 22, per poi permettere a qualche squarcio di sereno di farsi avanti in tarda serata. Bilancio finale sicuramente superiore ai 50 mm di pioggia. Report di Lorenzo Catania. PIEMONTE La pioggia è caduta abbondante per tutta la giornata su tutto il territorio regionale. Gli apporti sono stati interessanti e fortunatamente non hanno causato danni. Gli accumuli vanno da 30 a 80mm. Le temperature sono state comprese tra 7 e 9°C e solo in serata con l' ingresso del fronte freddo sono calate di qualche grado permettendo alla neve di cadere già al di sopra dei 1000-1200 metri di quota. Proprio con l' ingresso del fronte freddo le precipitazioni si sono fatte più intense e caratterizzate da forti rovesci che nella notte hanno scaricato circa 30 mm sul torinese. Anche questa mattina numerosi rovesci stanno interessando parte del Piemonte e in particolare il Torinese, attualmente il cielo su Torino si presenta coperto e solo le Alpi risultano in parte scoperte dalle nubi. I fiumi hanno notevolmente aumentato la proprio portata negli ultimi giorni ma per ora non vengono segnalate criticità, il livello di attenzione è invece rivolto al Lago Maggiore cresciuto molto pur non raggiungendo il livello di guardia, sono però le piogge attese per i primi giorni della prossima settimana che potrebbero portare ad un' esondazione del Lago. Report Adinolfi Mario CANTON TICINO La pioggia è stata la grande ininterrotta dominatrice della giornata di giovedì. Fin dalla notte scorsa, per tutta la giornata, fino a mezza sera, precipitazioni da moderate ad intense hanno interessato indistintamente tutto il Ticino, sotto forma di neve nel Ticino centro-meridionale sopra gli 800-1000m di quota e nell'alto Ticino addirittura sotto i 500m!! Già verso mezzogiorno venivano segnalati problemi di circolazione stradale dovuti alle nevicate in tutta la Leventina a partire da Biasca (310 mslm!!), nell'alta Valmaggia, nell'alta Val Verzasca, in tutta la Val di Blenio e la Mesolcina a partire da Mesocco (600 mslm). I rovesci si sono presentati invece semplicemente come pioggia al di sotto di tali quote; in tutto il Ticino le precipitazioni sono state accompagnate, dal primo pomeriggio, in concomitanza con un netto calo termico (ca. 5 gradi), da gelide raffiche di vento fino in pianura, durate fino in tarda serata, quando le piogge e le nevicate sono cessate, prima a sud, poi verso nord, dopo il passaggio del fronte freddo. Le temperature, come detto, sono rimaste stabili fino a tarda mattina su valori attorno agli 8-10° nel Ticino centromeridionale e 5-6° nell'alto Ticino, per poi crollare piuttosto velocemente, durante il passaggio del fronte freddo, fin sui 5° nel centro e nel basso Ticino e addirittura tra 0° e 2° nei fondovalle dell'alto Ticino. Lo zero termico ha seguito il medesimo andamento, partendo dai 1800-2000m della notte scorsa, calando nettamente e assestandosi fra i 1100 e i 1400m tra il pomeriggio e la serata! Idem per la ventilazione, scarsa in mattinata, piuttosto sostenuta e fredda nel pomeriggio da settentrione, con punte oltre i 30 km/h, di nuovo calma in serata. Da segnalare il notevole calo pressorio (con un minimo di 996 hPa) prima del passaggio del fronte freddo. Report di Steve Sosio VALLE D'AOSTA Pioggia e neve sull' intero territorio regionale a causa della perturbazione giunta nella notte che dapprima ha interessato la parte occidentale della regione per poi estendersi nelle ore successive anche alla parte orientale. ;Gia' nella mattinata il cielo si è coperto e sono iniziati i primi fenomeni che sono proseguiti per tutta la giornata intensificandosi nelle ore tra il tardo pomeriggio e la sera tuttavia anche nella notte questi sono proseguiti ma l' intensita' è calata notevolmente. Le temperature sono diminuite di diversi gradi con il passare delle ore, ad esempio alla quota di 1500 m. i valori si sono portati da +2 °c a -2 °C favorendo cosi' l ' abbassamento della quota neve e favorendo la sua caduta a quote medio-basse. Gli estremi termici appartengono alle localita' poste nelle alte valli del Gran Paradiso dove le temperature minime sono scese intorno a -5 °C, mentre la massima e' stata toccata a Donnas con un valore prossimo ai 10°C. Lo zero termico è passato dai 1600 m. all'inizio del maltempo per poi scendere fino a 1100 m. nella notte, infine concludiamo con i venti che sono ruotati dai quadranti meridionali a quelli nord-occcdentali risultando anche di forte intensita' sulle creste. Report di Matteo Martuccio LOMBARDIA Giornata perturbata e ventosa quella di ieri in Lombardia con accumuli anche notevoli nel Varesotto, oltre 50 mm nelle vallate prealpine, 23 mm a Milano; proprio sul capoluogo e a Brescia i danni maggiori per il vento che ha fatto cadere tegole ed impalcature. L'acqua polverizzata, il cielo nero pece e il vento ululante hanno creato un atmosfera da tregenda dal pomeeriggio alla prima parte della serata. Ottimi gli apporti nevosi oltre i 1500 m. In serata le precipitazioni si sono attenuate. Report di Luca Galli TRENTINO Il centro meteo di Arabba segnala: neve fresca caduta a 2000 m nelle ultime 24 ore: 50-70 cm sulle Dolomiti. A 1500 m di 0-10 cm sulle Prealpi e 10-50 cm sulle Dolomiti. L'altezza del manto nevoso al suolo sulle Dolomiti è di 0-10 cm a 900-1000 m, 10-30 cm a 1200 m, 20-50 cm a 1500 m, 130-160 cm a 2000 m, 160-170 cm a 2600 m. Sulle Prealpi 10-30 a 1500 m. Infine da segnalare i 30 mm caduti a Bolzano nelle ultime 24 ore.

Autore : Redazione

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