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MeteoLive prenota il Rif. Franchetti, week-end 3-4 luglio RITROVO sul CALDERONE!

Per i primi di luglio MeteoLive organizza un incontro sulla vetta numero uno dell'Appennino con obbiettivo Ghiacciaio del Calderone e vetta occidentale del Corno Grande: due giorni ad "alta tensione"! Pochi i posti disponibili, invito rivolto a tutti.

Comunicazioni - 1 Giugno 2004, ore 12.05

Estate 2004: torna in campo il Calderone! Nel corso degli ultimi dieci anni s'è fatto un gran parlare del ghiacciaio più meridionale d'Europa, dello spessore del suo strato fossile, del suo ipotetico ritiro, o al contrario della sua presunta ripresa, dopo la drastica riduzione dello strato di ghiaccio subìta negli Anni Novanta. Certo è che si è detto di tutto su di esso, tanto da diventare nel corso del tempo il simbolo della resistenza della natura contro i cambiamenti climatici. Alla sopravvivenza del Calderone è legata infatti la speranza degli uomini di non veder mutato il clima del nostro Mediterraneo. Lo scorso anno, nel vivo della "Grande Estate della Paura" (così è stata da molti chiamata la stagione calda dei record stracciati), una spedizione di MeteoLive -guidata da chi vi scrive e dall'Ing. Marco Scozzafava- raggiunse, in data 12 luglio 2003, la morena centrale del Ghiacciaio del Calderone, quota 2700 metri circa, per valutare gli effetti del caldo africano sulle abbondanti nevicate della precedente stagione fredda. Fu un'esperienza di indicibile valore umano e di concreta validità scientifica, che ci mise di fronte al problema incombente del ritiro dei ghiacciai (il Calderone è l'unico superstite della catena appenninica). Le valutazioni ci portarono a concludere che i danni apportati dalla grande calura al ghiacciaio più meridionale d'Europa sarebbero stati sicuramente importanti, se non fossa stata offerta la giusta protezione dai diversi metri di neve caduti da settembre 2002 ad aprile 2003. Ne uscì fuori insomma un quadro abbastanza confortante, anche se di fronte ci sarebbero stati ancora da affrontare cinquanta giorni di canicola. Quest'anno la sfida vuole essere ripetuta. Il Generale inverno ha fatto il suo corso, svolgendo a pieni voti il proprio compito: adesso occorrerà attentamente valutare l'effetto della stagione calda sulla montagna numero uno dell'Italia Peninsulare. Così, sulla stessa lunghezza d'onda delle motivazioni che ci spinsero all'esperienza del 2003, anche quest'anno MeteoLive ha deciso di ripetere l'evento, aprendo però la possibilità di partecipare a tutti gli amanti di montagna, meteorologia e natura che seguono il nostro Quotidiano. Per l'occasione, il Rifugio del Club Alpino Italiano, Carlo Franchetti (m. 2433 slm), che ospiterà la spedizione, è stato interamente prenotato dalla nostra Azienda in data 3-4 luglio 2004, con l'intento di guidare gli interessati nell'analisi dello stato di salute del Calderone e nell'ascesa alla vetta numero uno di tutto l'Appennino, il Corno Grande del Gran Sasso d'Italia. Crediamo fermamente che si tratterà di un'esperienza unica e di grande valore emotivo, vissuta nello spirito della condivisione. Unico rammarico, la scarsità di posti disponibili (28). Proprio per questo, vi invitiamo ad affrettarvi nell'esperimere la Vostra candidatura all'evento. Qui di séguito riportiamo il programma indicativo della spedizione, ribadendo che potrà essere suscettibile di variazioni, specie negli orari. Sarete informati via mail di ulteriori aggiustamenti, previa vostra iscrizione all'indirizzo di posta: marco.scozzafava@meteolive.it La quota di partecipazione, comprensiva di trattamento in mezza pensione e spese organizzative, varierà in base al numero dei partecipanti, partendo da un valore minimo di 38,00 Euro (29,00 per i soci del CAI). Sabato 3 luglio 2004: ore 10.00: ritrovo dei partecipanti in località Prati di Tivo, Pietracamela (Teramo). ore 10.30: partenza per il Rif. Franchetti (primo tratto in seggiovia, secondo a piedi, escursionistico E). ore 12.00 arrivo al Rifugio Franchetti, pausa, pranzo al sacco. ore 14.00 partenza per il Ghiacciaio del Calderone. ore 15.30 arrivo sul Ghiacciaio del Calderone. ore 17.00 ripartenza per il Rifugio. ore 19.00 cena al Rifugio. ore 20.30 breve escursione notturna nella Valle delle Cornacchie. Domenica 4 luglio 2004: ore 07.00: sveglia e a seguire prima colazione. ore 08.30: partenza per la Vetta Occidentale del Corno Grande. ore 11.30: arrivo in vetta. ore 13.00: rientro.

Autore : Emanuele Latini

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