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ROMA come IL CAIRO: la sintesi di un interessantissimo 2003!

Andamento climatico 2003: temperatura media 17.6, ad agosto 29,1. Pochissime le piogge. Tutto il quadro sintetico di un anno assolutamente interessante da ogni punto di vista.

Climatologia - 3 Febbraio 2004, ore 12.29

Pubblichiamo un articolo di Francesco Leone e Franca Mangianti sugli eventi meteorologici che hanno caratterizzato il tempo della Capitale nel corso dell’Anno Duemilatre. I dati, prelevati dall’archivio storico del Collegio Romano –uno dei più antichi osservatori d’Europa, attivo fin dal 1782–, sono confrontati con i precedenti valori storici (medie mensili e records). Interessantissima la trattazione dei singoli mesi e la sintesi generale dell’anno, sintesi dalla quale si evince che il 2003 passerà agli “Annales” della meteorologia per essere stato in assoluto l’anno più caldo della storia meteorologica nella Capitale. Ma non solo; il 2003 nasconde infatti numerosi spunti d’interesse che meritano un’attenta lettura sia in chiave di statistica che in chiave di tendenza. L’articolo è stato pubblicato sul Corriere della Sera in data venerdi 16 gennaio 2004, pagina 54. (introduzione a cura di Emanuele Latini) *** Come già ampiamente previsto, il 2003, soprattutto dopo la rovente estate, passa alla storia della climatologia come l’anno più caldo di sempre da quando a Roma si eseguono sistematiche osservazioni dei parametri meteorologici. La temperatura media annua ha raggiunto i 17.6° contro una media secolare di 16°. E’ il quarto anno consecutivo che viene oltrepassata la soglia dei 17°, è la sesta volta che ciò accade nell’ultimo decennio, mentre nel passato ciò era avvenuto soltanto nel 1961 e nel lontanissimo 1822. Questi dati sembrano portare alla conclusione che l’attuale tendenza climatica è orientata verso una fase di generale riscaldamento anche se, dal punto di vista scientifico, è corretto considerare almeno un trentennio di dati. Il 2003 ha avuto caratteri di eccezionalità mai riscontrati in passato. In tutti i mesi, ad eccezione di febbraio, la temperatura media è stata sempre più alta del normale, con valori anche molto più elevati. Circa due gradi in più a gennaio e novembre, tre a maggio e luglio, quattro ad agosto, addirittura cinque a giugno. Già nei primissimi giorni dell’anno la colonnina di mercurio è volata verso l’alto. Il 3 gennaio il forte libeccio ha fatto salire a 14.6° la minima ed è stato battuto il record per il periodo in questione; clima sempre mite e umido per il resto del periodo durante il quale sono caduti 98 mm di pioggia. L’inverno si è fatto ricordare nei giorni 30 e 31 del mese, nevischio e fiocchi di neve bagnata sono caduti a più riprese su molti quartieri cittadini; imbiancato tutto il Lazio a partire dai 300 metri di quota. Febbraio è stato l’unico mese in controtendenza; il più freddo dal 1965 ad oggi, con molto sole e pochissima pioggia, meno di un terzo rispetto al normale. Il giorno 3 è stata raggiunta le temperatura più bassa dell’anno con – 0.9°. Anche in Marzo le piogge sono state molto scarse, due colpi di coda dell’inverno a metà e fine mese hanno movimentato un contesto climatico nel complesso monotono. Aprile è stato senz’altro il mese più vivace dall’anno: quattro stagioni nel breve volgere di 30 giorni. Pioggia battente in stile autunnale il giorno 3 in cui si è raggiunto il quantitativo più alto di precipitazione giornaliera dell’anno (35.0 mm). Poi la più intensa ondata di freddo di aprile degli ultimi 100 anni, il giorno 7 la massima non ha superato 9.4° e la minima del giorno seguente è scesa fino a 0.7° (valori bassi anche per gennaio). Dopo una Pasqua finalmente primaverile, negli ultimi giorni del mese un’ondata di caldo ha fatto salire la colonnina di mercurio su valori praticamente estivi: il giorno 30 si è arrivati a 29.3° e soltanto in un’altra occasione (nel 1926) era stato osservato un valore più alto (29.8°). Quello che poteva apparire come un piacevole anticipo d’estate si è trasformato in un “rovente incubo” per molti romani che si è protratto fino a inizio settembre. Quattro mesi di caldo record con valori medi sempre al di sopra del normale, senza mai un periodo di tregua. Valori massimi sempre al di sopra dei trenta gradi, con punte oltre 35° e minime notturne oltre venti gradi, a volte sopra 25°. Maggio, con 21.5° ha superato il precedente primato del 1920 (21.4°); già il giorno 6 la temperatura massima è arrivata a 31.8°. Giugno, con 27.4° ha sbaragliato i precedenti primati, relativi al 1931 e al 2002 (25.0°) e per la terza volta nell’ultimo secolo non ha visto cadere su Roma una sola goccia d’acqua. Luglio ha raggiunto un record che sembrava imbattibile, quello dell’eccezionale anno 1928 con 28.0° di media. Agosto tuttavia si è superato, con 29.1° ha bruciato il più recente primato del 1994 (27.8°) e detiene fino ad ora la palma di mese estivo più caldo di sempre a Roma, con un valore termico solitamente usuale per il clima de Il Cairo. Il giorno 6 agosto è stato tra i più caldi nell’area urbana di Roma degli ultimi due secoli; sono stati raggiunti 38.8° al Collegio Romano e 40.0° all’aeroporto dell’Urbe: valori molto prossimi ai record assoluti risalenti all’8 agosto 1956 quando si arrivò, rispettivamente, a 39.9° e 40.4°. Oltre che caldissimo, il periodo maggio-agosto è stato molto secco: sono caduti soltanto 7,2 millimetri di pioggia contro un valore normale pari a 121,4 mm. L’autunno ha avuto un decorso senz’altro più regolare, le temperature sono state sempre superiori alla media e le piogge, dopo essere cadute con quantitativi di poco superiori alla norma in settembre e ottobre, sono risultate nuovamente deficitarie negli ultimi due mesi dell’anno. In totale sono piovuti sulla Capitale soltanto 477,2 di pioggia distribuiti però in 84 giorni. Le statistiche invece, indicano che dovrebbero cadere 692,3 mm nell’arco di 94 giorni; gli episodi piovosi quindi, hanno fatto registrare quantitativi nel complesso scarsi. Era dal 1973, inoltre, che a Roma non pioveva così poco, e soltanto altre quattro volte nel passato era piovuto meno.

Autore : Francesco Leone e Franca Mangianti

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