Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Le cause astronomiche dei cambiamenti climatici

La precessione degli equinozi influenza l’intensità media dell’irraggiamento solare e il clima attuale ne sta sicuramente risentendo.

Climatologia - 3 Maggio 2013, ore 10.11

Il clima e la Terra. In un nostro recente approfondimento meteolive.leonardo.it/news/Ti-segnaliamo/49/Clima-scoperta-relazione-tra-il-campo-magnetico-terrestre-e-le-temperature-globali/41402/, siamo andati a scovare importanti connessioni tra il campo magnetico terrestre e i cambiamenti climatici. Su quali altri contributi naturali poggiano di base i cambiamenti del clima terrestre?

Quando a scuola si studiano le glaciazioni quaternarie, si fa sempre riferimento alle teorie di Milankovitch e alle oscillazioni millenarie, da questi messi in evidenza. Si tratta in breve di impercettibili movimenti che la terra compie nello spazio, oltre a quelli ampiamente noti di rotazione attorno al proprio asse e di rivoluzione intorno al sole.

Tutti questi movimenti sono ciclici e si ripetono su intervalli molto diversi: dalle 24 ore del movimento di rotazione agli oltre 400.000 anni della variazione dell’eccentricità dell’orbita. Uno di questi movimenti è conosciuto come precessione degli equinozi (dove per precessione si intende il contrario di successione), ossia un anticipo progressivo della data degli equinozi. In altre parole si tratta di un impercettibile anticipo nel movimento di rivoluzione, per cui la Terra, ogni anno, raggiunge la stessa posizione dell’anno precedente con circa 20 minuti di anticipo sul calendario.

minuti di anticipo ogni anno. Tale fenomeno è il risultato di un’interferenza tra i due moti principali: quello di rotazione e quello di rivoluzione; ma soprattutto dell’ingerenza gravitazionale della Luna. La ciclicità di questo fenomeno è nota da oltre un secolo e può attestarsi intorno a 25.700 anni.

Dal momento però che l’orbita della Terra non è perfettamente circolare, bensì leggermente ellittica, ne consegue che il pianeta non si troverà mai alla stessa distanza dal sole in anni successivi, qualsiasi sia la data presa in considerazione. Perché si verifichi tale coincidenza è necessario attendere proprio 25.700 anni circa. Lo stesso motivo per cui bisogna attendere 365 giorni circa, per rivedere spuntare il sole nello stesso punto dell’orizzonte.

Oggi conosciamo molto bene la nostra posizione e sappiamo che durante l’inverno boreale (il nostro), la Terra si trova in un settore della sua orbita molto più vicino al sole rispetto all'estate. Se ci riferiamo all’emisfero australe si verificano condizioni diametralmente opposte: in estate la terra è più vicina al sole, d’inverno è più lontana. Come si riflette questa situazione nella quantità di energia che la terra riceve dal sole?

In effetti la differenza tra quando la Terra è al minimo della distanza, rispetto a quando si trova al massimo, è dell’ordine del 2% circa. I due emisferi però, reagiscono in modo molto diverso, data l’enorme differenza di distribuzione delle terre e dei mari e dei loro effetti sulla radiazione solare in arrivo. Attualmente l’emisfero boreale appare molto più avvantaggiato rispetto a quello australe, in termini di energia ricevuta dal sole in inverno. 

Bisogna tener conto però che l’emisfero nord come detto, è caratterizzato da una maggiore estensione di terre emerse; ciò implica una minore inerzia termica, ossia un maggiore raffreddamento invernale. In definitiva la Terra (almeno nella sua metà settentrionale) sta godendo di inverni più “miti”, anche grazie al surplus di energia proveniente dal sole, in base alla loro reciproca posizione. Tale condizione si sta ribaltando progressivamente ed i suoi effetti potrebbero interferire o sommarsi ad altri in corso.

Se tutto dipendesse solo da questi cicli, ben tracciati da Milankovitch, si potrebbe ragionevolmente affermare che una nuova era glaciale è climatologicamente vicina. I tempi climatologici però sono lunghi e, per di più, le variabili in gioco sono purtroppo lungi dall’essere completamente chiare e sotto controllo; ma una cosa è certa, il clima dei prossimi anni continuerà senz'altro a sorprenderci.


Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 05.33: A6 Torino-Savona

rain

Pioggia nel tratto compreso tra Carmagnola (Km. 13,1) e Mondovi' (Km. 62,7) in entrambe le direzi..…

h 05.32: A12 Genova-Rosignano

fog

Nebbia a banchi nel tratto compreso tra Livorno - Raccordo Per Livorno (Km. 169,9) e Barriera Di Ro..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum