Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Il pianeta si riscalda anche per colpa del buco dell'ozono

Una panoramica su clima e ambiente.

Climatologia - 14 Aprile 2005, ore 09.40

Riassumiamo in pillole alcune tematiche che sono state già trattate su MeteoLive negli ultimi anni: -l'effetto dei solfati nebulizzati, prodotti di scarto dell'inquinamento industriale, hanno dissimulato l'effetto serra con le loro proprietà raffreddanti. La loro vita nell'atmosfera però è piuttosto breve e con processi di produzione industriale più raffinati, il loro ruolo verrà presto meno, mettendo a nudo ulteriormente il riscaldamento. -il World Watch Institute ha reso pubblico un rapporto secondo il quale lo strato di ghiaccio che copre il Mare Glaciale Artico ha perso circa il 40% del suo volume negli ultimi 30 anni. Il ghiaccio galleggia nell'oceano. Il danno non sarebbe allora così grave come invece si sta verificando nell'Antartico, dove sono spariti tre grandi ghiacciai continentali e si teme lo schianto della calotta glaciale dell'Antartico occidentale. Il livello del mare potrebbe alzarsi catastroficamente di ben 6 metri. -I dati della Munich Re, una delle più grandi compagnie di assicurazioni del mondo, mostrano che le catastrofi naturali sono quasi raddoppiate negli ultimi dieci anni. Le future catastrofi meteorologiche potranno mandare in rovina l'industria delle assicurazioni, destabilizzando il mercato mondiale. -Il problema del cloro nella riduzione dello strato d'ozono: il cloro sale sino a 25 km (nel 94 i CFC erano prodotti nell'ordine delle 715.000 tonnellate. Il cloro nella stratosfera non dovrebbe superare le due parti per miliardo per evitare ulteriori danni allo strato d'ozono, oggi è almeno tre volte al di sopra di quel limite. L'ozono stratosferico ha un effetto raffreddante che in questi anni è venuto meno con la comparsa del famoso "buco". L'ozono troposferico invece produce danni respiratori. Una minore presenza di ozono stratosferico provoca il cancro e le cataratte. Le radiazioni UV-B da cui l'ozono ci proteggeva ora penetrano facilmente e provocano la distruzione del plancton riducendone la capacità di assorbimento del biossido di carbonio all'atmosfera. Così il pianeta si riscalda ancora di più. -E' nato un nuovo deserto: L'organizzazione meteorologica mondiale fa sapere che sull'altopiano del Quinghai in Tibet, dove una volta si trovavano ricchi pascoli, ora si sta formando un nuovo deserto. Mentre spuntano le dune, è in gioco l'esistenza di milioni di pastori. Un decennio secco e tre anni consecutivi di siccità hanno messo in ginocchio la zona. -La primavera arriva con tre settimane d'anticipo negli Stati Uniti e mediamente anche in Italia. -Negli ultimi 40 anni è stata distrutta metà della foresta originaria del mondo, solo il 20% di quella che rimane non viene disturbata dall'uomo. Le foreste del mondo sono responsabili dell'immagazzinamento di un quarto delle emissioni di biossido di carbonio e fungono da freno al riscaldamento globale.

Autore : Redazione

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 17.07: Roma Lungotevere Arnaldo da Brescia

incidente rallentamento

Traffico rallentato causa incidente sulla Ponte Giacomo Matteotti…

h 17.05: SS114 Orientale Sicula

rallentamento

Traffico rallentato, oggetti su strada a 791 m prima di Zona Industriale in direzione Incrocio Me..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum