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ESCLUSIVO: riepilogo meteorologico dell'anno 2002 nel Veneto

Scopriamo insieme gli avvenimenti meteo del 2002 nella regione Veneto.

Climatologia - 28 Dicembre 2002, ore 09.26

RIEPILOGO METEOROLOGICO DELL’ANNO 2002 NEL VENETO GENNAIO Soleggiato e siccitoso, freddo a fondovalle, quasi normale in quota, con clima molto rigido all'inizio e caratteri quasi primaverili alla fine. Fino al giorno 18 il tempo ha continuato a presentare gli aspetti che hanno contraddistinto quasi tutto il mese di dicembre, ovvero freddo persistente, tanto sole, siccità e aria secca Da ricordare: all'inizio il gelido vento in quota nei giorni 1 e 2, con una temperatura d'effetto di -57°C sulla Marmolada nella notte di Capodanno (effetto wind-chill: temperatura -25°C, vento 55 Km/h), le temperature minime di -22°C a Pian Cansiglio e -17°C a Feltre, la fortissima inversione termica nel Feltrino (ore 8 del mattino del 2: Feltre -16°C, Monte Avena 0°C) e lo sbalzo giornaliero di ben 24°C a S.Stefano sempre il giorno 2 (minima -17, massima +7). A metà mese si segnala la temperatura massima di 17°C a Malga Ciapela. In tutto si sono avuti 19 giorni di bel tempo, 11 di variabilità e 1 di maltempo. FEBBRAIO Mite e più piovoso e nevoso nel normale. Dopo due mesi di tempo stabile, questo rivela un’accentuata variabilità, con due distinti e marcati episodi di maltempo. Da ricordare: la temperatura massima di 15°C a Pian Cansiglio il giorno 3, la forte escursione termica giornaliera di 25°C del Piano di Valmenera in Cansiglio del giorno 5 (minima –14, massima +11, il föhn del giorno 10, con massima di 18°C a Feltre, la temperatura record di 20.5°C per febbraio a Malga Ciapela il 12, la nevicata di 90 cm in circa 24 ore a Gares fra il 15 ed il 16 e la temperatura minima di –20°C a Cimabanche del 22. In tutto si sono contati 14 giorni di bel tempo, 11 di variabilità e 3 giorni di maltempo. MARZO Caldo e generalmente poco piovoso. Dal punto di vista delle temperature marzo assume caratteristiche ormai primaverili, grazie al lungo periodo di caldo anomalo dall’8 al 21. Da ricordare: l’aria secca o molto secca in numerose giornate, con umidità relativa anche inferiore al 20%, il forte vento e le marcate condizioni di föhn in molte zone nel periodo dal 20 al 23, con raffiche di 100 Km/h sulla Marmolada, 64 a S. Andrea di Gosaldo e 61 Km/h a Sospirolo e temperature massime di 25°C ad Agordo e a Lamon (per Agordo è un record assoluto per il mese di marzo) e 23.5°C a Domegge. Da segnalare, inoltre, l’estrema sensazione di freddo del 24 sui monti a causa del freddo e del vento e a fine mese le forti escursioni termiche giornaliere nelle valli, con valori di 25°C a Belluno e ben 28°C in Valmenera (Cansiglio), dove si è passati da una minima di –12°C ad una massima di +16°C! In tutto si sono contati ben 24 giorni di bel tempo, 4 di variabilità e 3 di maltempo. APRILE Piovoso, ma normale sotto il profilo delle temperature. Dopo sei mesi con precipitazioni molto scarse (escluso febbraio), attorno al giorno 8 avviene il cambio di regime pluviometrico e comincia a piovere con una certa frequenza. Da ricordare: il giorno 20 le nevicate copiose ed intense, con 30-60 cm di neve fresca a 2000 m ed intensità anche di 15 cm/ora, il vento forte, specie in quota, del giorno 21 e le insolite grandinate, localmente abbondanti, del giorno 22 nella zona Ponte nelle Alpi – Nevegal – Alpago. In complesso si sono avuti solo 5 giorni di bel tempo, ben 20 di variabilità e 5 giorni di maltempo. MAGGIO Molto piovoso e un po’ più caldo del normale. Buona parte della pioggia totale mensile cade durante l’intenso episodio di maltempo all’inizio del mese. Da ricordare: i 263 mm di pioggia a Col di Prà (Taibon Agordino) fra il 2 ed il 4 (181 mm in sole 24 ore), i 20-40 cm di neve fresca a 2000 m e la raffica di 93 Km/h sul Monte Cesen il 4 e i fenomeni temporaleschi localmente forti nel tardo pomeriggio del 19 (locali danni in Val Belluna per le raffiche di vento). In tutto si sono contati 4 giorni di bel tempo, 18 giorni di instabilità e 9 giorni di maltempo. GIUGNO Caldo e piuttosto piovoso. Due eventi dominano il mese: l’intensa ondata di maltempo dei giorni 5 e 6 e la fase di grande caldo dal 14 al 23. Da ricordare: la pioggia eccezionale per Belluno, di 180.6 mm in 24 ore, del 6 giugno ma anche quelle di 244 e 210 mm in 24 ore rispettivamente a Sappada e a Col Indes di Tambre, il temporale di 122 mm in Cansiglio nella tarda serata del 5 e i 30 mm in 20 minuti a Torch di Pieve d’Alpago il giorno 6. A Col Indes cadono in poco più di due giorni quasi 300 mm di pioggia, ma per questa zona notoriamente molto piovosa non si tratta di un valore eccezionale. Da ricordare poi il forte vento a Ponte nelle Alpi nella serata del 16, con raffiche superiori a 70 Km/h, e, nel gran periodo di caldo, anche i 35°C di Feltre, con forte afa, i 33°C di S. Stefano, i 30 di Cortina e i 26°C di Arabba e la pioggia di 57 mm a Sappada nella serata del 23, quando nella Val Digon (Comelico Superiore) si scatena un forte temporale che causa forti fenomeni di dissesto e l’esondazione del torrente omonimo In tutto si sono avuti 15 giorni di bel tempo, 13 di instabilità e 2 di maltempo. LUGLIO Molto instabile e in alcune zone alquanto piovoso, ma complessivamente normale sotto il profilo delle temperature. Per la zona prealpina e soprattutto per la pianura veneta questo mese risulta insolitamente instabile, con fenomeni temporaleschi spesso intensi. In provincia non si hanno mai più di 3 giorni consecutivi di tempo bello e stabile. Da ricordare: i rovesci temporaleschi localmente forti e le violente raffiche di vento del tardo pomeriggio del 13 (a Campo di Zoldo 26 mm di pioggia in 20 minuti e raffica di 71 Km/h a Domegge), gli allagamenti nel Feltrino nel pomeriggio del 14, la raffica di vento di 87 Km/h sul Monte Cesen il 15, gli allagamenti a Belluno il 18 (18 mm in 15 minuti), di nuovo i rovesci temporaleschi localmente forti del 21 (28 mm in 20 minuti a S.Martino d’Alpago), gli allagamenti nella zona di Sedico il 24 (44 mm a Bribano in un’ora e mezza) ed i 19 mm in 15 minuti a Feltre il 25. In tutto si sono contati 12 giorni di bel tempo, 17 di instabilità e 2 di maltempo. AGOSTO Più instabile, piovoso e fresco del normale. Anche agosto si dimostra piovoso e frequentemente temporalesco. Da ricordare: le forti raffiche di vento in quota verso l’alba del giorno 4, in concomitanza con i disastrosi fenomeni temporaleschi sul Lago di Garda e sul Veneto centrale, con una raffica di 102 Km/h sulla Marmolada ed un rovescio serale di quasi 13 mm in 5 minuti a Valle di Cadore, e l’abbondante pioggia dei giorni 10 e 11, con totali di 167 mm a Chies d’Alpago e 143 mm a Marziai. Da segnalare anche le basse temperature dei giorni 12, 13 e 14 con minima di 2°C a Cimacanale in Val Visdende ed effetto “wind-chill” di –20°C sulla Marmolada, nonché le forti raffiche di vento per un temporale nel pomeriggio dei 17 nella zona di S. Giustina. In tutto si sono contati 10 giorni di bel tempo, 17 di instabilità e 4 di maltempo. SETTEMBRE In complesso più fresco e piovoso del normale. L’autunno arriva di colpo tra il giorno 22 ed il giorno 25, con la prima neve in montagna ed un sensibile abbassamento termico. Da ricordare: i 67 mm di pioggia caduti durante un temporale a La Stanga (Sedico) il giorno 2 ed i 60 mm a Sospirolo nel temporale del giorno 6. Poi, nell’ultima settimana, tipicamente autunnale, sono da ricordare: il vento forte sulle cime delle Prealpi il 23 (sul Monte Cesen raffica di 68 km/h, con una media giornaliera di 30 km/h), i 5 cm di neve caduti a Falcade e le temperature diurne molto basse per la stazione (12°C inferiori alla norma) il 24, nonché la forte sensazione di freddo sulla Marmolada il 26 (wind-chill di –33°C) e le temperature minime di -6°C in Val Visdende, -4°C a Pian Cansiglio, -1°C ad Agordo e 0°C a Paludi d’Alpago il giorno 29. Complessivamente si sono avuti 9 giorni di bel tempo, 17 di instabilità e 4 giorni di maltempo. OTTOBRE Piuttosto umido e variabile, meno piovoso del normale e complessivamente nella norma per quanto riguarda le temperature. Da ricordare: la pioggia di 70 mm a Soffranco (Longarone) il giorno 17, quando sul Monte Cesen il vento da sud ha raggiunto una velocità massima di 86 km/h, il vento moderato o forte da nord in molte zone il giorno 18, con raffiche di föhn di 53 km/h a Borca e 51 km/h a Valle di Cadore, le tempeste di vento a 3000 m nei giorni 21, 26, 27 e 28, con raffiche oltre i 110 km/h sulla Marmolada ed i nuovi rinforzi di föhn nelle valli il giorno 28 (74 km/h sul Faloria e 54 a Cortina). Da segnalare infine la fitta nebbia del 28 mattina e le prime gelate notturne del giorno 29 in Val Belluna e nel Feltrino. In tutto si sono avuti 13 giorni di bel tempo, e 14 di variabilità e 4 di maltempo. NOVEMBRE Eccezionalmente piovoso e alquanto più caldo del normale. Per quasi tutta la provincia è il novembre più piovoso degli ultimi 70-80 anni. Da ricordare: la temperatura di -12°C in Valmenera (Cansiglio) il giorno 10, i 501 mm di pioggia caduti ad Agordo dal 13 al 18, le disastrose raffiche di vento nel pomeriggio del 16 (133 km/h sul Monte Cesen, 83 a Campo di Zoldo, 72 a Valle di Cadore), il caldo anomalo registrato nella notte del 15 (15-16°C a Torch di Pieve d’Alpago), l’abbondante ricaduta di sabbia desertica dal 14 al 16, i 460 mm di pioggia caduti in tre giorni a Seren del Grappa dal 24 al 26 e i 214 mm in 24 ore caduti a Feltre il 26, secondo valore nella serie storica di questa località, dopo quello del novembre ‘66. In tutto si sono contati 8 giorni di bel tempo, 9 di variabilità e 13 giorni di maltempo. DICEMBRE Variabile, umido e più caldo del normale, con precipitazioni scarse, concentrate tutte nella prima settimana. Dopo un inizio a carattere autunnale, il freddo arriva dal 9 all’11, ma è solo un episodio ed in seguito il tempo è molto variabile, con precipitazioni scarse e temperature superiori alla norma. Da ricordare: il vento moderato o forte da est sulla fascia prealpina dal 3 al 7 (velocità medie giornaliere superiori ai 30 km/h sul Monte Cesen, con raffica di 66 km/h), le temperature minime di -19°C a Cimabanche e -10°C a Paludi d’Alpago il giorno 10 ed il forte föhn al mattino del giorno 23 in alcune zone delle Dolomiti, con temperatura di 11°C a Cortina alle ore 9, con raffica di vento di 75 km/h sul Faloria. Fino al giorno 26 si sono avuti 8 giorni di bel tempo, 14 di variabilità e 4 giorni di maltempo. Note riassuntive Nel complesso il 2002 è risultato più caldo della norma e straordinariamente piovoso, uno dei 2 o 3 anni più piovosi dall’inizio delle misurazioni ufficiali (un anno altrettanto piovoso fu il 1960). Per il terzo anno consecutivo i valori termici annuali hanno rivelato un clima mediamente più caldo del consueto (da mezzo grado ad un grado in più) e ormai da diversi anni non si registra più un’annata più fredda del normale (mai negli anni ’90). L’anno inizia con un trimestre gennaio-marzo complessivamente siccitoso, che fa seguito ad un trimestre ottobre-dicembre 2001 altrettanto siccitoso, con conseguenti, gravi problemi dovuti alla siccità ed al freddo. Con aprile inizia un semestre molto piovoso (aprile-settembre) ed in giugno, caratterizzato dall’unica, grande ondata di caldo di tipo estivo, comincia una marcata instabilità che perdura fino ai primi giorni di settembre. Gli ultimi tre mesi dell’anno si rivelano tutto sommato miti e verrebbe da dire neanche tanto piovosi, se non fosse per una seconda metà di novembre che verrà ricordata negli annali della meteorologia per le piogge eccezionalmente abbondanti. Mesi più caldi del normale: febbraio, marzo, giugno, novembre e dicembre Mesi più freddi del consueto: gennaio e settembre Mesi più piovosi del dovuto: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre e novembre. Mesi meno piovosi del normale: gennaio e ottobre L’inverno 2001-02 è risultato siccitoso, inizialmente molto freddo, poi via via più mite La primavera, dopo un inizio siccitoso (marzo), si è dimostrata alquanto piovosa. L’estate è stata una delle peggiori degli ultimi anni, con temporali frequenti e spesso intensi, specie sulla parte bassa della provincia. L’autunno è risultato piovoso all’inizio (settembre) e soprattutto alla fine, con le straordinarie piogge della seconda metà di novembre. Infine la prima parte dell’inverno 2002-03 si è rivelata piuttosto mite e, come spesso è accaduto negli ultimi anni, con poca pioggia o neve. In tutto l’anno si sono contate (fino al 26 dicembre) 141 giornate di bel tempo (13 in meno rispetto alla media degli ultimi anni), 165 di variabilità o di instabilità (2 in più rispetto alla norma) e 54 giornate di maltempo (12 in più del normale). I giorni piovosi (fino al 26 dicembre) sono stati in media, a seconda delle zone, 116-132 (minimo 116 giorni piovosi a Borca, massimo 132 ad Arabba), una quindicina in più rispetto alle medie pluriennali per la privincia di Belluno. Anche questi dati che il 2002 è stato un anno poco soleggiato e molto piovoso. Gli eventi o fenomeni meteorologici più importanti del 2002 sono stati, in ordine cronologico: ·Il grande freddo dei primi giorni di gennaio (-17°C a Feltre il 2) ·Il caldo anomalo in quota del 12-13 febbraio (20°C a Malga Ciapela il 12) ·Le forti condizioni di föhn dal 20 al 23 marzo (25°C ad Agordo il 21) ·Le notevolissime escursioni termiche giornaliere di fine marzo (in Valmenera-Cansiglio min -16, max +12) ·Le insolite grandinate, anche abbondanti, del 21 aprile nella zona Ponte nelle Alpi-Nevagal-Alpago ·L’ondata di maltempo del 2-4 maggio (263 mm di pioggia a Col di Pra’ – Taibon Agordino, in tre giorni) ·La forte ondata di maltempo del 5-6 giugno (pioggia record in 24 ore per Belluno: 182 mm e allagamenti in Alpago ed in Val Belluna) ·La fase di grande caldo dal 14 al 23 giugno (35°C a Feltre, 33°C a S. Stefano, 30°C a Cortina) ·I forti temporali in Comelico-Sappada nella serata del 23 giugno (notevoli dissesti nella Val Digon) ·Le forti raffiche di vento temporalesche nel tardo pomeriggio del 13 luglio (71 km/h a Domegge) ·I ripetuti allagamenti per forti temporali in Val Belluna e nel Feltrino dal 14 al 24 luglio ·Le nevicate fino a 1000 m sulle Dolomiti il 24 settembre (5 cm di neve a Falcade, 30-50 cm a 2000 m) ·I 500 mm di pioggia in 5 giorni ad Agordo ed i 460 mm in tre giorni a Seren del Grappa dal 14 al 26 novembre ·I 214 mm di pioggia in 24 ore a Feltre il 26 novembre, secondo valore assoluto per questa località) ·Le violente raffiche di vento nel pomeriggio del 16 novembre (133 km/h sul Monte Cesen, 83 a Campo di Zoldo) ·Il forte föhn su alcune zone delle Dolomiti il 23 dicembre (11°C alle ore 9 del mattino a Cortina)

Autore : Bruno Renon

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