Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Ci sarà un altro "El Nino" nei prossimi 2 anni?

Con un nuovo modello sviluppato alla Columbia University è possibile prevedere l'arrivo del disastroso Nino con 2 anni d'anticipo. Secondo le previsioni, il fenomeno non tornerà né nel 2005 e né nel 2006.

Climatologia - 28 Luglio 2004, ore 14.35

El Nino, l'anomalia climatica che si ripete ciclicamente nelle acque del Pacifico meridionale e che con le sue piogge torrenziali e le sue siccità produce danni per milioni di dollari, sembra avere delle relazioni, non del tutto chiare, con altre anomale variazioni del clima terrestre. Gli scienziati, nel tentativo di far risparmiare agli Stati più colpiti vite umane e denaro, cercano da anni un sistema per prevederlo con largo anticipo. È il caso di un gruppo di ricercatori della Columbia University che hanno messo a punto un modello in grado di sapere 2 anni prima se ci sarà un Nino (il limite attuale non va oltre i 6-7 mesi). In che modo? I meccanismi dell'anomalia si basano sul diverso riscaldamento delle acque di superficie dell'oceano ricollegabile alle fluttuazioni delle correnti sottomarine provenienti dal Polo Sud. Gli studiosi hanno inserito in un database tutti i dati delle temperature e delle correnti marine dal 1856 al 2003 e ne hanno simulato l'andamento nel corso degli anni, perfezionandolo. In pratica sono stati correttamente simulati tutti i 24 episodi che si sono verificati dalla metà dell'Ottocento ad oggi, grazie anche all'aggiunta delle osservazioni sull'andamento degli alisei. Attraverso questi dati e i calcoli sviluppati nel modello è possibile sapere con buona affidabilità come si muoveranno le correnti fino a 2 anni di distanza. In base ai risultati ottenuti e pubblicati sulla rivista "Nature" il fenomeno non si ripresenterà né nel 2005, né nel 2006. Tuttavia, secondo gli economisti, nemmeno una previsione così anticipata potrebbe evitare i gli ingenti danni, specie nelle regioni più remote e più tecnologicamente arretrate.

Autore : Simone Maio

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 00.15: A7 Milano-Genova

coda rallentamento

Code per 1,4 km causa traffico intenso nel tratto compreso tra Svincolo Assago (Km. 2) e Allacciam..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum