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Il mite e nevoso inverno 2000-2001

Una semplice sintesi degli eventi meteorologici nell'emozionante inverno 2000-2001 nell'alto milanese

Amarcord - 12 Luglio 2002, ore 09.20

Può sembrare un paradosso ma fu proprio così: l'inverno 2000-2001 è sicuramente degno di nota, perché nonostante l'andamento termico assolutamente mite, riuscì a portare numerose nevicate su tutto il nord-ovest italiano anche in pianura, qui nel milanese, e dunque nel mio paese, Macherio a 22 km a nord di Milano, a 215 m di altitudine nella bassa Brianza, zona che almeno negli anni '90 non è certo stata favorita dalla neve: infatti, eccezion fatta per il 90/91, il 95/96 e il dicembre 1996, le nevicate sono arrivate davvero col contagocce. Fino al 15 dicembre l'inverno sembrava non avere la minima voglia di mostrare il suo vero volto qui in Italia, dove a parte la pioggia che cadeva quasi incessantemente da fine settembre, non si vedeva alcuna traccia di freddo, né tanto meno di neve, eccetto chiaramente sulle Alpi: fino a metà dicembre l'atlantico dettava legge in maniera assoluta e inviando una serie infinita di perturbazioni piovosissime e miti, e che, stando ai dati dell'osservatorio di Milano Lorenteggio, tra settembre e dicembre portarono qualcosa come 816 mm di pioggia. Ma a partire dal 20 dicembre qualcosa sembra cambiare e una rimonta anticiclonica fa affluire aria piuttosto fredda dai quadranti orientali: e così dopo alcuni giorni con gelate e temperature rigide si prevede l'arrivo di una perturbazione da sud-ovest: sono previste piogge e nevicate fino in pianura. Il 24 con una minima di -4.2, il cielo nella prima mattinata va coprendosi e non permette alla temperatura di salire oltre i -0.5. Dalle 16:30 comincia nevicare, a tratti anche intensamente, fino alle 15:00 del 25-12: è la famosa nevicata del Natale 2000! Cadono tra i 18 e i 20 cm di neve su tutto il milanese. Ma già il 26 la temperatura sale e la neve si scioglie in fretta. Dopo giornate leggermente più miti, a partire dal 30 si assiste ad una nuova lieve irruzione fredda, che prepara il terreno a nuove nevicate. Dopo 3 giorni con minime di circa -2°C e massime attorno ai 5-7°C. Il giorno 2 gennaio nevica debolmente in mattinata, poi diventa pioviggine. Sembra tutto finito ma improvvisamente attorno alle 16:00 fiocchi enormi cominciano a cadere fittissimi attaccando tenacemente al suolo con un temperatura di circa 1°C: in pochi minuti tutto il paesaggio è imbiancato, la visibilità è scarsissima, data l'intensità delle precipitazioni e il termometro scende fino a -0.7 in serata: continua così fino alle 22:30, totalizzando altri 10 cm su tutto l'alto milanese e qualcosa di meno a Milano, con 6-7 cm. Dal 4 gennaio nuovo rialzo termico e pioggia su tutta la pianura. Il tempo prosegue con caratteristiche marcatamente occidentali fino al giorno 13-1, quando si verifica una nuova rimonta anticiclonica, con l'annessa irruzione di bora sul centro- nord. Dopo alcuni giorni rigidi ma soleggiati, il 17-01 il cielo è coperto per l'avvicinarsi di un fronte atlantico e la temperatura non supera gli 1.5°C: alle 16:30 comincia a nevicare moderatamente fino alle 23:00, quando il termometro è sceso fino a -0.6 e la precipitazione diminuisce molto di intensità, ma prosegue comunque fino alle 10:00 del 18 gennaio, scaricando altri 7-8 cm di neve farinosa nella zona. Dal giorno 19, solito ed immancabile rialzo termico con temperature miti per il resto del mese. Febbraio comincia con alcune giornate fredde nella media, seguite da una mite perturbazione atlantica che apporta deboli piogge; inizia quindi un periodo caratterizzato da una semi-permanente circolazione favonica con temperature molto miti, culminato nei giorni 22-23 quando si superarono i 20°C. Dunque, proprio quando le nevicate erano ormai un lontano ricordo e l'inverno sembrava essersi arreso alla primavera, si prevede una notevole avvezione fredda dai quadranti nord-orientali: e in effetti la massima passa dai 20°C del 23 febbraio ai 10°C del 24, con vento moderato da est e cielo coperto, che in serata fa registrare addirittura un leggero nevischio. Il 25, 26, 27 le minime sono nell'ordine dei -1, -2°C e le massime attorno ai 6-8°C: temperature addirittura sotto la media dopo il clima "tropicale" dei giorni precedenti. Tra il 27 e il 28 si prevede l'arrivo di un fronte perturbato da ovest, con l'annesso carico di neve. Dopo che il 27 la massima si ferma a +4.6°C, alle 17:30 comincia a nevicare con +2°C fino alle 19:30, ma gli accumuli sono poco rilevanti (1-2 cm sui prati). Il 28 febbraio, dopo che la temperatura è risalita fino a +3°C e la speranza di rivedere la neve si fa sempre più debole, la formazione di un minimo barico sul golfo ligure provoca un rimescolamento dell'aria e la temperatura, con vento moderato da N-NE, scende ad un più che accettabile +1,5°C: dalle 7:30 nevica intensamente su tutta l'area milanese con temperature oscillanti tra gli 0°C e 1°C, fino alle 14:00. Cadono 6-8 cm di neve, anche se non molto asciutta. Ma l'effetto albedo provocato dalla neve al suolo e lo strato di aria fredda e secca che ancora resisteva sul nord-ovest non permettono alla temperatura di risalire molto e rendono possibile un'altra incredibile nevicata sulla Lombardia occidentale. Sembra un miracolo, e si concretizza il 2 marzo: dopo una minima di -1.0°C, alle ore 13:00 comincia a piovere debolmente con +4.5°C, che alle 15:30 sono già diventati +2.5 e la pioggia diventa mista a neve; alle 16:30 è solo neve, molto fine ed insistente che con una temperature di 1/2°C imbianca poco a poco prima i prati e i tetti, poi attacca anche sulle strade: alle 22:00 la nevicata è spettacolare, con i suoi fiocchi enormi che si adagiano su uno strato di circa 3 cm. Alle 22:30 è tutto finito: altri 3cm da aggiungere alla collezione delle precedenti nevicate. Questa volta è davvero finita: già dal giorno 5 la temperatura aumenta vistosamente e marzo non è più disposto a concedere i suoi giorni all'inverno "propriamente det! to". Ma per vedere altri fiocchi qui in Brianza non sarà necessario attendere il prossimo inverno: il 21 aprile un vortice freddo si porta sul nord Italia e in mattinata, tra le 8:30 e le 9:30, si verifica una breve fioccata! Questo era l'ultimo regalo dell'inverno 2000-2001, che aveva portato tanta neve sulle montagne e sulle pianure del nord-ovest. In totale tra il 24-12-2000 e il 3-3-2001 sono caduti qui a Macherio, nell'alto milanese, circa 45-47 cm di neve e qualche centimetro in meno nel capoluogo: ad ogni modo, una vera abbuffata di neve per Milano che non vedeva una nevicata seria dal dicembre del 1996, quando addirittura caddero 35 cm di neve in un solo episodio!

Autore : Marco Bonavitacola

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