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Il grande freddo del 29: cronache dal 4 al 12 febbraio 6^ puntata

Un eccezionale viaggio nel gelido inverno del 29 in un esaustivo reportage di Giovan Battista Mazzoni.

A tutta neve - 5 Novembre 2002, ore 11.43

04 febbraio 1929: Livorno: Temperature di ieri: min: -6,7° max: +4,0° Trieste: Continua ad imperversare la bora sulla città, a non meno di 100 kmh. La temperatura minima è stata di -8°, ma alle 11 era ancora di -5°, malgrado il Sole. Sull'Altipiano Carsico ci sono stati -14°, la temperatura più bassa degli ultimi 32 anni. Udine: La temperatura minima è scesa a -12°, la più bassa a memoria d'uomo. La massima non ha superato i +2°. Anche a Venezia la minima è scesa a -9,2°, dato del tutto eccezionale. Trento: Sulle montagne della provincia la temperatura è scesa a -20°. Ghiacciati tutti i fiumi e lagheti alpini. Cuneo: E' nevicato con grande abbondanza, e la neve ha raggiunto i 40 cm d'altezza. Anche a Genova spira un vento gelido, e la temperatura è scesa a -5°. Lombardia: Forte vento, a tratti neve, e -4° a Brescia. Nelle valli alte è nevicato abbondantemente. Neve abbondante con -4° anche a Lecco, mentre sulle montagne la nevicata è stata copiosissima. Emilia: A Parma e Modena si sono toccati i -10°, accompagnati da un forte e gelido vento. A Reggio Emilia -8°; a Gonzaga -10°, e qui sono caduti almeno 30 cm di neve. Era dal 1869 che non faceva così freddo, quaggiù. A San Piero a Bagno, vicino al Passo dei Mandrioli, è stata toccata con -12° la temperatura più bassa della regione. Lo stesso passo è stato chiuso per la neve alta un metro. Toscana: All' Abetone la neve ha raggiunto gli 80 cm, ed il traffico automobilistico è stato sospeso. A Firenze la minima è stata di -7°; a Siena di -10°, con punte di -16° nei dintorni che hanno fatto ghiacciare l'abbondante neve caduta. Ghiacciati i laghi di Chiusi e Montepulciano. A Lucca -8°, con fore vento di tramontana, e -6° a Pistoia, ove è caduta di nuovo la neve. Diversi automobilisti sono stati sorpresi, lungo la strada dell'Abetone, dalla violentissima bufera di neve, accompagnata da raffiche di vento eccezionali. Essi sono stati salvati soltanto all'alba presso Pianosinatico. Tutte le comunicazioni con l'Appennino sono interrotte. A Pisa si sono toccati i -7°, con le acque dell'arno parzialmente gelate. A Pontedera la temperatura è scesa a -6°. A Cecina si sono toccati i -7°, mentre il fiume Cecina è incredibilmente gelato! Anche a Livorno si sono toccati i -7° per la prima volta dal 1880. Centro-sud: A Roma la forte tramontana ha fatto scendere il termometro a -5°. A Perugia infuria una violenta bufera di neve, con -7°. Grande neve , e -5°, mai registrati da moltissimi anni, ad Ancona. -7° a Napoli, e -4°, di nuovo, a Bari, con punte di -8° nelle Murgie. Sulla città la neve cade abbondantissima con un violento vento di tramontana. Nevica abbondantemente perfino su Taranto e provincia. A Palermo, fatto eccezionale, nevica leggermente, e la temperatura è calata fino a +3°. Cecoslovacchia: -37° nella Boemia Meridionale, -27° a Praga, temperature mai toccate prima. E' l'ondata di freddo più acuta che abbia mai toccato il paese da almeno 50 anni. 05 febbraio 1929: Livorno: situazione ieri: pressione: 764,21 Min: -4,3° Max: +7,0° L'ondata di freddo abbattutasi su Livorno non accenna a passare. Anche ieri la temperatura si è mantenuta sotto lo zero. In taluni punti della scogliera, l'acqua del mare è ricoperta da incrostazioni di ghiaccio. Il fenomeno è stato notato anche in vari punti dei fossi. Roma: erano ben trent'anni che il termometro in città non scendeva fino a -5°. Ecco l'opinione del prof. Eredia: "L'attuale periodo di freddo insistente e vigoroso si deve ad una invasione di aria polare dalle regioni russe, che si è estesa progressivamente su tutta l'Europa, fino alle coste dell'africa Settentrionale. E' probabile che l'attule freddo, da domani, comincerà ad attenuarsi selle regioni tirreniche, perchè avanza dell'aria tropicale dall'Algeria". Nord Italia: a Piacenza: -18°; a Padova: -16,3°; mai registrate a memoria d'uomo. A Lecco -8°; e fino a -13° in provincia, anche queste temperature mai toccate a memoria d'uomo. A Bergamo -11°, e fino a -18° in provincia. A Mantova e provincia -12°, a Biella -18°. A Genova -5° e fontane ghiacciate. Sui monti circostanti la neve è molto alta. Alla Spezia: -6°. A Venezia -10°; a Belluno -19°; a Rovigo -13°; a Vicenza -15° ; a Treviso -12°. Ad Udine -18°; e fino a -28° a Tarvisio. A Trento -10°, mente sulle montagne circostanti la temperatura è a -20°. A Gorizia -13°, e l'Isonzo è completamente ghiacciato. Da almeno 40 anni non si registrava, qui, un freddo simile, nè una quantità di neve così abbondante. A Trieste soffia sempre la bora, con punte di 100 kmh, e la temepratura è scesa a -12°. Sull'Altopiano carsco la neve è alta quasi due metri. A Parma -14°, fino a -19° a Busseto. Centro-Sud: A Firenze -7,5°, e, nei dintorni della città, la neve è caduta abbondante, raggiungendo un metro sul Monte Morello. A Pisa un forte vento da NE ha fatto calare la temperatura fino a -8°. Le rive dell'Arno presentano tratti con 3 cm di ghiaccio. Forte vento e gran bufera di neve ad Avellino, e su tutta la provincia, ove si toccano i 60 cm di neve, e fino ad un metro sul Santuario di Montevergine. A Napoli si sono toccati di nuovo -7°. Una grande quantità di neve è caduta nei pressi di Cosenza. Nell'altopiano della Sila, la neve è così alta da ricoprire, addirittura, i villini. Nessuno, a memoria d'uomo, ricorda un freddo così intenso ed una così enorme quantità di neve. Nella zona delle Murgie, in Puglia, imperversa una tormenta fittissima, e la neve, in alcuni punti, ha raggiunto i due metri di altezza, metnre la temperatura è scesa a -7°. Nel foggiano la tormenta ha raggiunto una intensità eccezionale. A Noci vi è un metro e mezzo di neve, e, sulla Bari-Matera, circa un metro. Berlino: La temperatura è scesa fino a -25°, mai registrata da decine e decine di anni. Anche sul Mar Nero stanno imperversando spaventose bufere di neve. Shangai: Il ghiaccio, per il gran freddo, forma una barriera che si estende per oltre 30 km sul mare. 06 febbraio 1929: Livorno: Situazione ieri: barometro:764,8 tendenza: costante; vento: NE 1,9 kmh, cielo sereno, Min: -2,6° Max: +8,6° media: +1,4° umidità: 49% Alta pressione in quasi tutta l'Europa, con centri in Finlandia ed in Baviera. Berlino: Una temperatura artica regna su quasi tutta l'Europa Centrale. Vi sono ovunque temperature bassissime, mai riscontrate. A Vienna si registrano -25°, a Budwels, in Cecoslovacchia, -40°, ed in Polonia meridionale -35°. Da Sofia si segnala una temperatura di -20° come media. Il Danubio è ghiacciato in Ungheria ed in numerosi tratti della Bulgaria. In Jugoslavia sono numerosi i branchi di lupi avvistati. A Belgrado si sono toccati -28°, in Slovenia ed in Bosnia fino a -30°, e la Savia è completamente congelata. A Budapest tutti i tubi dell'acqua e del gas sono gelati, mentre il Danubio, nel tratto jugoslavo, è talmente gelato da permettervi il transito in superficie di grossi carichi da una sponda all'altra. Zurigo: Ieri, in città, la temperatura è scesa a -17°. Il freddo è intenso in tutta la Svizzera. Atene: in città, dopo la tormenta dei giorni scorsi, la temperatura è calata fino a -5°. La punta minima a Florina, con -23°. Per l'abbondante neve caduta, le comunicazioni ferroviarie sono interrotte. Costantinopoli: La città è da giorni sotto una vera e propria bufera di neve, la posta non arriva da giorni, e branchi di lupi affamati ne rendono pericolosi i dintorni. Toscana: Dopo oltre 25 anni (1904), il Lago di Massaciuccoli è gelato, con uno strato di ghiaccio alto tra i 3 ed i 5 cm. A San Piero a Sieve, la temperatura è scesa fino a -15°, e la Sieve è completamente gelata. I vecchi di lì non ricordano un freddo simile. Gravi i danni alle viti. Pontremoli: In paese si sono toccati i -10°, ed in qualche località di montagna si è scesi a -18°, e fino a -20° a Guinadi. Un freddo simile non si ricorda nell'Alta Lunigiana. Il fiume Magra ed i suoi affluenti, come il Verde ed il Gordana, sono quasi del tutto congelati. Nord Italia: ad Anzola, in provincia di Bologna, il termometro è sceso a -20°, mentre ad Udine si è arrivati ad un eccezionale -24°. 07 febbraio 1929: Livorno: Situazione ieri: Pressione: 762,24, tendenza: 1,0 in discesa, vento: NE 5,2 kmh, cielo 3/4 coperto, Min: -0,7° Max: +8,8° Media: +2,8° umidità: 66% Alta pressione con centri in Finlandia e Baviera. Atene: Accenna a migliorare la situazione meteorologica in città, tanto che la circolazione ferroviaria è potuta riprendere. Le nevicate maggiori sono state nei territori della Macedonia, ove, in qualche località, lo spessore della neve caduta supera i 3 metri. Gravi danni alle semine, piochè sul terreno si è formata una crosta gelata che è penetrata a grande profondità. Copenaghen: il traffico marittimo è paralizzato dal ghiaccio in Danimarca. Lo spessore del ghiaccio è tanot solido che, tra le piccole isole, si è potuto realizzare un servizio automobilistico che funziona egregiamente. La temperatura ha toccato i -21°. 08 febbraio 1929: Livorno: Situazione ieri: Barometro: 763,45 tendenza: 0,8 in discesa, vento : NE 21,2 kmh, cielo quasi sereno, Min: +1,8° Max: +4,1° Media: +3,0° umidità: 52% Anticiclone di 780 Hg sulla Polonia, e di 769 Hg sulla Spagna; depressione di 761 Hg sul Tirreno. Costantinopoli: E' finalmente cessata la tempesta di neve che è imperversata in questi giorni sulla città. Le comunicazioni ferroviarie sono però ancora interrotte. L'intero quartiere di Eyett è sepolto sotto la neve; e molte case sono crollate sotto il peso della stessa. Era dal 1853 che non si ricordava una tempesta di violenza pari a questa. 09 febbraio 1929: Livorno: Situazione ieri: Barometro: 766,71 tendenza 1,0 in discesa. Vento NE 15,6 kmh Min: +1,5° Max: +8,0° Media: +4,4° Umidità: 67% Area anticiclonica su Europa Centrale con centro sui Balcani. Belgrado: Il freddo continua ad imperversare su tutta la Jugoslavia. Stamani il termometro è sceso a -22° a Belgrado, e -27° a Serajevo. La temperatura si è invece alzata sensibilmente lungo la Costa Dalmata, ove a Spalato, si sono registrati soltanto -2°. Il Danubio e la Sava, completamente ghiacciati, sono attraversati dalle slitte dei contadini che, dalle campagne, si dirigono ai mercati di Belgrado. 10 febbraio 1929: Budapest: I treni subiscono forti ritardi in Ungheria per i violenti uragani di neve che vi si stanno abbattendo. 11 febbraio 1929: Belgrado: Le nevicate degli ultimi giorni, hanno raggiunto a Serajevo e dintorni una continua intensità. La neve ha letteralmente sepolto alcune borgate, delle quali quasi nulla è dato di scorgere sotto la distesa di neve che, in alcuni punti, appare sterminata. La coltre di neve ha raggiunto uno spessore di alcuni metri. Vienna: nuova ondata di freddo in Austria, dopo qualche giorno di tregua. Temperature eccezionali quasi dappertutto, quali mai si erano registrate. Nelle zone alpine laghi e corsi d'acqua sono coperti da uno spesso strato di ghiaccio. Abbondanti nevicate anche in pianura. Nei sobborghi di Vienna, città nella quale di solito non si raggiungono temperature molto basse, il termometro è sceso fino a -26°. Molte condutture dell'acqua sono gelate. Anche in Cecoslovacchia, e pure nella zona di Praga, giungono notizie di temperature polari. 12 febbraio 1929: Livorno: Situazione di ieri: barometro: 750,5 tendenza: costante, vento: NE 26,7 kmh, pioggia: 6,2 mm. Min: +1,0° Max: +5,0° umidità: 82% Ciclone islandico di 749 Hg si dirige verso l'Italia, mentre l'Anticiclone Continentale, di 783 Hg, sulla Norvegia Meridionale, che ha insistito a lungo sull'Europa, si sposta verso nord. Toscana: Notizie di abbondanti nevicate giungono da tutta la provincia di Firenze, specialmente dal Mugello, ove la neve ha raggiunto in parecchi luoghi i 50 cm. Enormi masse di neve hanno ostacolato il traffico dal valico del Giogo. A Firenze giornata rigidissima: verso le 9 è cominciata a cadere la neve. Il freddo è stato reso più pungente da un impetuoso vento di tramontana. Pontremoli: Il freddo si è fatto sentire nuovamente nel pontremolese, dopo alcuni giorni di temperatura più mite, seguita ai giorni di quella rigidissima. Nella zona è caduta un'abbondante nevicata, da 20 cm fino a 40 cm in alcuni punti. Neve e gelo anche a Carrara ed in Garfagnana. Pisa: Il freddo, dopo un po' di sosta, s'è manifestato ancora più forte di prima nel pisano. In città, alle 9, si sono avuti i primi accenni di neve. Dalle 14 alle 15 la neve è caduta intensa, sebbene con focchi piccolissimi, quasi polverizzata, ed accompagnata da raffiche di vento. Rigida la temperatura per tutta la serata. Pontedera: Giornata piovosa; poi, a mezzogiorno, la temperatura è calata a -2°, ed è cominciato a nevicare. Lisbona: i lupi hanno fatto irruzione in parecchi villaggi, spinti dal freddo eccezionale di questa annata. Nord Italia: Una tempesta di neve e di bora di inaudita violenza s'è abbattuta su Trieste. Alle 09.30 il termometro segnava -16°, ed il vento toccava la velocità di 120 kmh. A Bologna, ove sono caduti 35 cm di neve, la temperatura è scesa a -10°. In tutto il Friuli il termometro oscilla tra i -10° ed i -14°, con punte minime fino a -22°.

Autore : Giovan Battista Mazzoni

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