Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Potranno tornare nevicate "dalla nebbia" in Valpadana?

Dalla nebbia può brevemente nevicare, anche non chimicamente. L'arrivo dell'anticiclone previsto potrà favorire nuovamente il fenomeno? Probabilmente si, ma si tratta comunque di eventi sporadici e su piccola scala.

**Video** - 1 Dicembre 2015, ore 10.41

Le nevicate dalla nebbia, tra cui si possono ricomprendere anche quelle favoriti dalla concentrazione nell'aria di sostanza chimiche particolari, pur relativamente rare, fanno parte dei fenomeni atmosferici che si verificano in Valpadana, perlomeno a partire dagli anni 70. Il termine è stato però coniato in maniera abbastanza grossolana alla fine degli anni 80, quando si verificarono due stagioni invernali consecutive caratterizzate da un anticiclone possente, che mantenne stagnante per mesi l'aria e regalò a tratti qualche nevicata, forzata dalla "chimica" nei pressi dei grandi complessi industriali.  



Le sostanze che entrano in gioco e che favoriscono la crescita del cristallo di neve sono soprattutto i silicati, il solfuro e l'ossido di rame, gli ioduri di piombo, mercurio, e cadmio, la cui struttura ricorda vagamente quella di un fiocco di neve e fungono da ottimi inneschi, ma non tutte le nevicate dalla nebbia sono chimiche, lo abbiamo ricordato già in un altro articolo.



Un lieve rimescolamento dell'aria che favorisca piccoli moti verticali è in grado di regalarci fiocchi bianchi del tutto naturali anche di media dimensione, in presenza di basse temperature, così come mostra sotto il filmato intitolato neve chimica anche se probabilmente in questo caso non lo è, almeno non del tutto.


La nevicata chimica è però tornata di grande attualità nel gennaio 2012, a ricordare vagamente gli inverni totalmente senza neve della fine degli anni 80. Molti gli episodi: dal Milanese al Veronese, con accumuli anche di 2-3cm. Vi postiamo a questo proposito l'accenno di neve di Milano Lorenteggio e un documento che vorrebbe risultare più inquietante: quello di Parona (PV), dove per la nevicata chimica si è sconsigliato di consumare uova e pollame, come se si trattasse di un allarme diossina ai tempi di Seveso.



La musica del filmato, volutamente inquietante, è degna di un day-after nucleare come quello di Chernobyl. In realtà non si capisce di cosa dovremmo sorprenderci e di quali rischi in più corriamo rispetto ad una normale vita immersa nei veleni di questo imbuto chiamato Valpadana, che sta lentamente soffocando, giorno dopo giorno, mentre traffico e popolazione continuano ad aumentare. L'inquinamento non si deposita al suolo solo con un velo di neve chimica, è presente sempre, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto della nostra vita.

Lo respiri uscendo di casa, lo assorbi correndo tra i prati del tuo parchetto di quartiere, te lo mangi ogni giorno con l'insalatina nata ai bordi dell'autostrada, si perchè tutto finisce a terra, neve naturale o chimica, rugiada o pioggia e tutto si infiltra nel terreno e lo contamina.

La morte per cancro, nei soggetti geneticamente predisposti, arriverà dunque ugualmente. Logico che nel filmato si veda che il deposito di neve aumentava vicino all'inceneritore, lì c'erano più nuclei di condensazione pronti a formare i cristalli di neve, ma quella neve non è più inquinata della brina che si forma ogni giorno su tutti i campi padani in condizioni di bassa temperatura, nè dell'aria che respirano i bambini che vivono nelle case di fianco alle grandi arterie stradali.

Un esempio ci viene da Milano, uscita Viale Zara: (foto a fianco) milioni di auto sfrecciano sotto le case alte anche 8 piani e tutto quel bel pulviscolo atmosferico si insinua tra i palazzoni che spiovono sull'autostrada ed entrano nelle case 365 giorni l'anno, perchè il traffico autostradale non conosce soste. Dunque non sorprendiamoci troppo per un po' di nevischio malato, è tutto malato, tutto irrimediabilmente compromesso.

Nevicherà dalla nebbia anche nei prossimi giorni in Valpadana? Dipenderà dal posizionamento e dalla persistenza dell'anticiclone. 
 



 


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 09.08: A23 Palmanova-Tarvisio

problema

Mezzi spargisale in azione nel tratto compreso tra Pontebba (Km. 92,4) e Dogana Di Coccau-Confine D..…

h 09.06: SS148 Pontina

rallentamento

Traffico rallentato causa traffico intenso nel tratto compreso tra Incrocio Tor De' Cenci (Km. 15)..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum