Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Il fenomeno della neve "chimica" dalla NEBBIA in val Padana

Idrometeora che può avere luogo nei mesi invernali in condizioni di marcata inversione termica, presenza di nebbia, temperature sotto zero e emissioni inquinanti di origine antropica.

**Video** - 30 Novembre 2016, ore 11.05

Da decenni moltissimi ricercatori si sono scervellati per trovare un sistema che permettesse di produrre la pioggia in modo artificiale. Questo per risolvere il problema della siccità che affligge alcune parti del mondo. 

Nel 2012 i Cinesi hanno fatto sapere di aver procurato intense nevicate artificiali nei dintorni di Pechino, situazione che poi si rivelò quantomeno dubbia in relazione all'effettiva situazione meteorologica, già nevosa di suo.

Pensate che la neve artificiale però esiste davvero ed è un fenomeno assolutamente non voluto nè cercato. Il fenomeno avviene sotto strette condizioni atmosferiche e trae origine dalla microfisica delle nubi, anzi della nebbia in questo caso.

Ingrediente numero uno infatti è la presenza di uno spesso strato nebbioso dovuto a marcata inversione termica invernale. Ci troviamo dunque in zone di pianura e in condizioni di alta pressione. Ciononostante il fattore scatenante per la formazione della precipitazione è la presenza in sospensione nell'aria umida di particelle inquinanti che fungono da nuclei di congelamento.

Le emissioni da parte dei comparti industriali fungono ottimamente allo scopo. Quali sono queste sostanze: soprattutto i silicati, il solfuro e l'ossido di rame, gli ioduri di piombo, mercurio, e cadmio, la cui struttura ricorda vagamente quella di un fiocco di neve e risultano dunque inneschi perfetti.

Le goccioline della nebbia, immerse in ambiente rigorosamente sotto zero (fenomeno della sopraffusione), si aggregano a questa caligine sospesa e, per via del fenomeno detto nucleazione, si trasformano microscopici cristalli di ghiaccio che, una volta raggiunto un peso sufficiente, iniziano a cadere verso il suolo.

E' la neve, si ma la neve chimica. 

Il fenomeno trova condizioni ottimali di formazione sulla pianura Padana, nel periodo più freddo del'inverno e durante periodi caratterizzati da forti campi di alta pressione e quando sono presenti lievi turbolenze, che favoriscono una lieve convezione, atta a produrre la debole nevicata.

Un esempio di tale fenomeno lo vediamo ritratto in questa interessante sequenza, riferita alla città di Verona all'alba del 16 gennaio 2012 e subito dopo a Sedriano (MI) all'alba del 17 gennaio con misto di galaverna e accumuli chimici.



 

 


Autore : Redazione di MeteoLive.it

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 18.38: A1 Firenze-Roma

coda rallentamento

Code causa traffico intenso nel tratto compreso tra Firenze Nord (Km. 279,9) e Firenze Certosa (Km...…

h 18.38: T1-TRF.Bia Traforo Del Monte Bianco

coda

Code a Piazzale Lato Francese (Km. 3) in direzione Courmayeur dalle 18:21 del 27 lug 2017 attes..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum