Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Valanghe: fanno paura anche quelle controllate!

L'uomo e la paura degli eventi atmosferici.

**Video** - 20 Agosto 2013, ore 14.23

Siamo in macchina e vediamo comparire davanti a noi un cielo nero pece. Nella maggior parte delle volte si tratterà di un semplice temporale: tutti fermi, un po' di grandine e via, ma le volte in cui ti vedrai volare sopra la testa degli alberi sradicati, rimarrai probabilmente interdetto senza poter fare nulla, con il cuore in gola. A me è successo qualche anno fa a Quarto d'Altino, in provincia di Venezia e mi ricordo benissimo la scena, anche se era piena notte. Cosa potevo fare per evitare quel rischio? Semplicemente dare retta al buon senso che, oltretutto da discreto conoscitore della materia, mi consigliava semplicemente di aspettare un'ora prima di mettermi in viaggio.
La sottovalutazione del rischio a volte più risultare fatale.

La voglia del fuoripista estremo d'inverno e l'irrefrenabile desiderio di arrampicare in primavera spingono molti appassionati di montagna ad intraprendere escursioni in condizioni estreme, più o meno consapevoli del rischio che si sta correndo. Se l'attenzione in inverno è sufficientemente alta, in primavera, proprio nel momento più pericoloso dell'anno, si abbassa notevolmente. Molti ignorano che, nascosti sotto la terra, ci possano ancora essere ammassi di neve sporca, pronti a precipitare verso valle insieme ai detriti, messi in moto da alte temperature, precipitazioni abbondanti, sbalzi termici, insomma in montagna occorre prudenza e buon senso, perchè chi non conosce paura rasenta la follia.

Nel momento in cui cogliamo una potenziale situazione di rischio, scatta un meccanismo di difesa che ci consente di evitare il peggio. Nel caso delle valanghe più si procede con cautela e meglio è, perchè la polvere bianca fa paura, specie quando si prova almeno una volta l'esperienza di essere investiti da una coltre nevosa in movimento.

Succede anche quando ti avvisano che è tutto sotto controllo, come nel video che vi proponiamo qui sotto, girato in Val d'Isere, durante le operazioni di induzione forzata di una valanga, tramite cariche esplosive, per alleggerire il rischio di moti valanghivi più gravi. Il distacco non risulta però così controllato e i versetti, le risatine e le esclamazioni che si odono in sottofondo non sono spontanee, ma nascono dalla situazione di disagio che si sta vivendo e servono ad autotranquillizzarsi, come dire: non può succederci nulla, è tutto sotto controllo.

Succede qualcosa di simile quando un genitore lancia in aria il proprio bambino in tenera età per farlo divertire ed accompagna ogni lancio con un'esclamazione che vince il timore di non afferrarlo al momento della caduta (oplà).

Siccome con le valanghe non si scherza, è quantomai necessario, prima di partire in escursione, oltre a leggere con attenzione tutti i bollettini meteo, munirsi di ARVA, l'apparecchio di ricerca in valanga, che non deve comunque far pensare di essere al sicuro. Il rischio zero in montagna non esiste, ma saper aspettare lo scioglimento delle nevi in primavera prima di partire con le grandi scalate è sempre buona norma!
 


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum