Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

L'impressionante supercella del 21 giugno in Piemonte: Torino colpita, Asti affondata

Un violentissimo temporale si è scatenato a sorpresa nel bel mezzo della calura africana e ha scatenato il finomondo. A Torino danni per la grandine, ad Asti un vero e proprio nubifragio con allagamenti, alberi sradicati e danni ingenti alle abitazioni. Ripercorriamo l'evento con immagini e video.

**Video** - 12 Luglio 2012, ore 09.09

 Passato un po' in sordina per via dell'attenzione tutta rivolta alla calura africana di quei giorni, il nubifragio che ha investito la pianura piemontese nel pomeriggio del 21 giugno 2012 ha assunto per certi aspetti carattere di eccezionalità. L'embrione del "mostro" ha preso forma nelle prime ore del pomeriggio lungo i crinali delle Alpi occidentali e si è poi propagato verso est, nel letto delle correnti in quota, investendo la pianura nella sua piena fase di maturità.

Inquadrato con difficoltà dalla modellistica, l'ammasso nuvoloso è scaturito dalla convergenza tra aria molto calda e umida di origine nord-africana da sud-est in rientro sul suolo padano e un impulso lineare di aria più fresca da ovest, inserito in un piccolo asse di saccatura in quota (così piccolo da venire ignorato dalle griglie dei modelli) di passaggio sopra l'arco alpino. 

L'aria fresca, partita dai primi temporali pomeridiani sulle valli di Lanzo e in val di Susa, ha iniziato a sollevare quella caldo-umida che le andava incontro dalla pedemontana esaltando in questo modo la convezione iniziale. I temporali si sono così sviluppati rapidamente dalle Cozie alla Valle d'Aosta mettendo in evidenza la struttura lineare dell'aria fresca in quota.

Il risucchio da parte dei temporali in questione, in un settore di pianura circoscritto come quello piemontese, ha costretto l'aria caldo-umida a salire verso l'alto ruotando nel contempo in senso antiorario. Si è andata così strutturando una cella a sè stante che ha assunto carattere rotatorio, quindi di supercella. Ci troviamo dinnanzi al tipo di temporale più intenso che si possa avere in Italia. 

Da quel momento una fetta di pianura piemontese, che collega le province di Torino ed Asti sono state sovrastate dalla "testa" della supercella, ovvero dal settore ove la fenomenologia è più severa. A Torino si è avuta notizia di grandinate e colpi di vento fino a 75km/h. Il peggio però si è avuto su Asti.

Il temporale è piombato sulla cittadina all'improvviso, intorno l'ora di cena, non annunciato dal classico vento di downburst cui spesso si associa l'arrivo di un temporale. Questo perchè il nucleo temporalesco si stava ulteriormente caricando di aria calda e umida in salita verso l'alto. Non appena il muro delle precipitazioni, separato di norma da quello delle correnti ascendenti appena descritte, si è trovato sulla verticale di Asti, si è scatenato il finimondo.

Precipitazioni con rain-rate (intensità) davvero notevoli, fino a 360 millimetri l'ora, con calo improvviso della temperatura dell'aria di oltre 6°C. Il vento di downburst, ora scatenato, raggiunge la raffica massima di 103km/h. Tanto è bastato per provocare in pochi minuti una devastazione impensabile lungo le vie di Asti. Tetti scoperchiati, alberi starppati dal suolo, vetri in frantumi. E poi allagamenti, strade disconnesse o impraticabili, segnaletica verticale abbattuta, black-out in parte della città. I danni sarebbero poi stati quantificati in oltre 500 mila euro.

Per descrivervi in concreto quanto qui anticipato, vi invitiamo a scorrere le immagini e i video che abbiamo raccolto per voi. Buona visione.


Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum