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considerazioni sul global warming
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la tua idea a proposito del global warming?
non esiste. è un' invenzione
24%
 24%  [ 24 ]
esiste ma viene amplificato dai media
12%
 12%  [ 12 ]
esiste ma il contributo antropico ( dell uomo) è minimo
11%
 11%  [ 11 ]
siamo ormai giunti al punto del non ritorno
22%
 22%  [ 22 ]
non abbiamo sufficienti motivi per dire se esiste o non esiste
2%
 2%  [ 2 ]
si tratta principalmente di una fase naturale ciclica
26%
 26%  [ 26 ]
Voti Totali : 97

Autore Messaggio
the hurricane



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MessaggioInviato: Sat Jan 20, 2018 9:05 pm    Oggetto: Rispondi citando

robert ha scritto:


" non c'e peggior sordo di chi non vuol sentire "
quindi allora non e' assolutamente falso , infatti quel articolo tra " virgolette " e' del 2012 .



credevo di essere stato chiaro, ma evidentemente non hai capito...

è falso dire che: "e' altrettanto importante che anche studi e ricerche scientifiche CERN avvolorano l impatto climatico correlato all attivita Solare"

le ricerche del CERN hanno mostrato il ruolo dei raggi cosmici nella formazione delle nubi, però gli ultimi risultati del 2016 hanno mostrato che una loro variazione non avrebbe significativi impatti sul clima.

questo è l' ultimo articolo del 2016

http://science.sciencemag.org/content/354/6316/1119

tanto più che questi studi non hanno mai collegato l' attuale riscaldamento nè con i raggi cosmici nè con l' attività solare.


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robert



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MessaggioInviato: Sat Jan 20, 2018 9:13 pm    Oggetto: Rispondi citando

[quote="the hurricane"]
robert ha scritto:


" non c'e peggior sordo di chi non vuol sentire "
quindi allora non e' assolutamente falso , infatti quel articolo tra " virgolette " e' del 2012 .



credevo di essere stato chiaro, ma evidentemente non hai capito...

è falso dire che: "e' altrettanto importante che anche studi e ricerche scientifiche CERN avvolorano l impatto climatico correlato all attivita Solare"

le ricerche del CERN hanno mostrato il ruolo dei raggi cosmici nella formazione delle nubi, però gli ultimi risultati del 2016 hanno mostrato che una loro variazione non avrebbe significativi impatti sul clima.

questo è l' ultimo articolo del 2016

http://science.sciencemag.org/content/354/6316/1119

tanto più che questi studi non hanno mai collegato l' attuale riscaldamento nè con i raggi cosmici nè con l' attività solare.[/quot

..." Il Professor Svensmark ha detto che da quando l’attività solare è aumentata nel XX secolo, parte del riscaldamento osservato è causato dal sole.

“La conseguenza logica è che la sensibilità climatica della CO2 è molto inferiore a quella suggerita dai modelli climatici che è 2-4 gradi C per ogni raddoppio di CO2, poiché sia l’attività della CO2 che quella solare hanno avuto un impatto”, ha affermato Svensmark ",..

in parte all attivita Solare ,
l attuale riscaldamento e' correlato anche alla CO2 .


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vince1986



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Residenza: Pisa

MessaggioInviato: Sat Jan 20, 2018 9:13 pm    Oggetto: Rispondi citando

the hurricane ha scritto:
robert ha scritto:


" non c'e peggior sordo di chi non vuol sentire "
quindi allora non e' assolutamente falso , infatti quel articolo tra " virgolette " e' del 2012 .



credevo di essere stato chiaro, ma evidentemente non hai capito...

è falso dire che: "e' altrettanto importante che anche studi e ricerche scientifiche CERN avvolorano l impatto climatico correlato all attivita Solare"

le ricerche del CERN hanno mostrato il ruolo dei raggi cosmici nella formazione delle nubi, però gli ultimi risultati del 2016 hanno mostrato che una loro variazione non avrebbe significativi impatti sul clima.

questo è l' ultimo articolo del 2016

http://science.sciencemag.org/content/354/6316/1119

tanto più che questi studi non hanno mai collegato l' attuale riscaldamento nè con i raggi cosmici nè con l' attività solare.


The Hurricane lascia perdere, Robert ha sempre utilizzato fonti parziali e stralci di articoli solo per dar manforte alle sue convinzioni.


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robert



Registrato: 29/03/11 15:26
Messaggi: 2923
Residenza: napoli

MessaggioInviato: Sat Jan 20, 2018 9:14 pm    Oggetto: Rispondi citando

vince1986 ha scritto:
the hurricane ha scritto:
robert ha scritto:


" non c'e peggior sordo di chi non vuol sentire "
quindi allora non e' assolutamente falso , infatti quel articolo tra " virgolette " e' del 2012 .



credevo di essere stato chiaro, ma evidentemente non hai capito...

è falso dire che: "e' altrettanto importante che anche studi e ricerche scientifiche CERN avvolorano l impatto climatico correlato all attivita Solare"

le ricerche del CERN hanno mostrato il ruolo dei raggi cosmici nella formazione delle nubi, però gli ultimi risultati del 2016 hanno mostrato che una loro variazione non avrebbe significativi impatti sul clima.

questo è l' ultimo articolo del 2016

http://science.sciencemag.org/content/354/6316/1119

tanto più che questi studi non hanno mai collegato l' attuale riscaldamento nè con i raggi cosmici nè con l' attività solare.


The Hurricane lascia perdere, Robert ha sempre utilizzato fonti parziali e stralci di articoli solo per dar manforte alle sue convinzioni.


..." Il Professor Svensmark ha detto che da quando l’attività solare è aumentata nel XX secolo, parte del riscaldamento osservato è causato dal sole.

“La conseguenza logica è che la sensibilità climatica della CO2 è molto inferiore a quella suggerita dai modelli climatici che è 2-4 gradi C per ogni raddoppio di CO2, poiché sia l’attività della CO2 che quella solare hanno avuto un impatto”, ha affermato Svensmark ",..

in parte all attivita Solare ,
l attuale riscaldamento e' correlato anche alla CO2 .


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the hurricane



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MessaggioInviato: Sat Jan 20, 2018 9:53 pm    Oggetto: Rispondi citando

robert ha scritto:

..." Il Professor Svensmark ha detto che da quando l’attività solare è aumentata nel XX secolo, parte del riscaldamento osservato è causato dal sole.

“La conseguenza logica è che la sensibilità climatica della CO2 è molto inferiore a quella suggerita dai modelli climatici che è 2-4 gradi C per ogni raddoppio di CO2, poiché sia l’attività della CO2 che quella solare hanno avuto un impatto”, ha affermato Svensmark ",..

in parte all attivita Solare ,
l attuale riscaldamento e' correlato anche alla CO2 .


un' ultima risposta visto che è stata una discussione costruttiva...

Pur rispettando l' opinione e ricerche di Svenmark, bisogna anche dire che esistono diversi studi con conclusioni opposte a quelle di Svenmark come ad esempio gli studi di Kumala e anche gli esperimenti di cloud come detto in precedenza.

Secondo molte affermazioni di Svenmark sul clima non sono quantificate e non verificate, ad esempio quale sarebbe la sensibilità climatica per la co2? per quale percentuale l' attuale riscaldamento è dovuto ai raggi cosmici?

Tutte domande senza risposta in mancanza di un modello climatico valido...

Tornando alla analogia del ponte, siamo sicuri di voler attraversare il ponte perchè lo dice Svenmark? Io no...

Inoltre sulle ricerche di Svenmark, ho molti dubbi anche perchè conosco una ragazza che sta svolgendo la tesi sui dati di Svenmark e sembra che prima del 2000 i suoi dati non siano riproducibili e che siano state fatte correzioni ai dati non ben specificate...

Quando avrà completato la tesi ne saprò di più...


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the hurricane



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MessaggioInviato: Fri Feb 02, 2018 11:48 am    Oggetto: Rispondi citando

ritiro su questo thread solo per una considerazione.

Ho letto spesso nei blog la storia dei dati truccati, ma quanto c' è di vero dietro a questa affermazione?

Ben poco, nel 99% i dati non sono truccati, ma i dati climatici non analizzati presentano numerosi problemi; infatti le stazioni meteo possono venire spostate, i termometri possono rompersi o non funzionare correttamente, o non essere tarati con precisione, però se si ha a disposizione un numero sufficiente di serie storiche è possibile identificare questi errori e apportare delle correzioni ai dati, soprattutto se si conosce la storia delle stazioni meteo.

Visto che sto attualmente sto analizzando dati climatici, riporto un esempio pratico.

Questo è un grafico della correlazioni tra le serie storiche del Nord Europa, si vede che esiste una buona correlazione fino a circa 600-700km.



Come esempio di una omogenizzazione, prendiamo la serie storica di Tromsoe, come si può vedere facendo la differenza di anomalie tra Tromsoe e le serie storiche vicine, si osserva l' inizio di una disomogeneità (la parte di discesa) che inizia circa nel 1990 con differenze accumulate che arrivano a 100 gradi in 20 anni.



Con un programma creato dal CNR è possibile apportare fattori correttivi alla serie, è possibile correggere sia mese per mese che apportare una correzione media annuale.

Questi sono i fattori correttivi trovati, non trascurabili visto che arrivano ad oltre 1°C nella stagione invernale.



Una volta apportate queste correzioni, si rifanno le differenze con le altre stazioni per controllare se ci siano altri periodi di disomogeneità.

In questo caso, la stazione non presentava più grandi differenze con le altre stazioni, soprattutto con Bodo e Vardo che si affacciano sul mare di Norvegia, per cui la serie è ora considerata omogenea.



Una volta analizzate tutte le stazioni, è stato possibile suddividere l' europa con una griglia, nel mio caso è stata scelta una grigia 2°x2°



A questo punto per ogni punto dell' europa è possibile associare un' anomalia che viene calcolata pesando le anomalie delle stazioni, ammesso che ci siano abbastanza stazioni vicine per calcolare le anomalie.

Questa, ad esempio, è una mappa delle anomalie del luglio 2015.



Quindi selezionando i punti di una certa regione è possibile creare una serie storica di quella regione.

Questa è la serie per il nord europa dal 1850 al 2016, in rosso è presente una media pesata con filtro gaussiano per ridurre il rumore di fondo.



Infine è possibile calcolare, tramite metodi statistici robusti, il trend delle temperature e vedere se si tratta di un trend statisticamente significativo e non dovuto al caso.

Il programma creato disegna un punto grosso se il trend è significativo o piccolo nel caso non lo sia e si vede che considerando brevi periodi.

Sto implementando il programma per considerare i dati dal 1751 ad oggi, non fate caso alla legenda che devo ancora correggere.



Questo andrebbe spiegato, ad esempio, a Tony Heller, alias Steven Goddard, che pubblica articoli usando raw data non omogeneizzati, tra l'altro questi articoli vengono spesso tradotti e pubblicati anche su blog italiani.



E lo stesso discorso vale per chi, usando i dati satellitari, calcola il trend su 10-15 anni.
Come questo ad esempio...



Senza contare che per i dati climatici è sbagliato usare la classica regressione lineare, ma si dovrebbe usare la regressione con il metodo di Theil Sen calcolando la mediana delle pendenze per diminuire l' influenza degli outlier (come un evento di Nino o Nina)

https://en.wikipedia.org/wiki/Theil%E2%80%93Sen_estimator

Quindi prima di parlare di dati falsati è bene conoscere il lavoro che c' è dietro ai dati e, se si vogliono confutare, è bene analizzare i dati con molta cura, cosa che nei blog e siti scettici non viene mai fatto.


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IMadeYouReadThis
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MessaggioInviato: Fri Feb 02, 2018 1:28 pm    Oggetto: Rispondi citando

Molto molto utile Hurricane:D


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the hurricane



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MessaggioInviato: Fri Feb 02, 2018 8:57 pm    Oggetto: Rispondi citando

IMadeYouReadThis ha scritto:
Molto molto utile Hurricane:D


quando avrò finito tutto, vedrò di mettere i risultati completi Wink
Sto analizzando quei dati insieme ad altre 2 ragazze, io mi sto occupando del nord Europa, una del centro europa e l' altra si sta occupando del mediterraneo.

Comunque queste analisi vengono fatte anche in altri campi dove si lavora sui big data.


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the hurricane



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MessaggioInviato: Sat Feb 03, 2018 2:17 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ecco qui un altro esempio di come i blog scettici siano capaci di distorcere la realtà e le vere ricerche degli scienziati.


Il blogger, noto meteorologo, ma evidentemente poco esperto di clima prende spunto da questa ricerca.

https://www.nature.com/articles/s41598-018-19992-w

In questa ricerca il team di ricercatori ha messo in luce come la Groenlandia si sia riscaldata principalmente fino al 2000, successivamente i dati dal 2001 al 2015 hanno mostrato anche un trend di lieve raffreddamento.

Sicuramente un risultato degno di nota e da divulgare, tuttavia il blogger prende spunto per una critica ai dati NASA pubblicando questa mappa.



Da questa mappa, l' autore conclude che i dati dalla NASA non hanno una risoluzione spaziale sufficiente per essere affidabili.

Citazione:
"Quindi la NASA “spalma” su tutta la Groenlandia il riscaldamento misurato sulle zone costiere. Ehm… però anche qui il trend è positivo, non negativo come quello del paper. Il fatto è che gli autori di questo studio hanno usato dati satellitari arrivando ad una risoluzione di 1km, ben altra e più attendibile cosa dei quattro termometri rivisti al rialzo che costituiscono il dataset della NASA."


Peccato che il blogger sia caduto in un errore enorme; infatti nelle mappe NASA sono riportate le anomalie termiche, mentre nel ricerca si parla di trend.

Ora, vediamo il trend secondo i dati NASA, cosa si osserva?
Pur con una bassa risoluzione spaziale, la mappa mostra un leggero trend negativo su buona parte della Groenlandia



E questo blog è ritenuto uno dei migliori in Italia...

Per correttezza, non riporto l' autore dell' articolo, nè il blog da cui è stato preso, prendetela come una riflessione sull' informazione scientifica in Italia.


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Lupo Silano



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MessaggioInviato: Sat Feb 03, 2018 5:43 pm    Oggetto: Rispondi citando

alcuni mesi fa si era prospettato un obbligo di "certificazione" per potere fare il meteorologo in modo pubblico.
la cosa, se non ricordo male (per le sbagliate previsioni di pioggia sulle zone costiere con conseguenti danni al turismo), venne accolta dai forumisti con scetticismo se non con timore, quasi come se fosse una limitazione alla libertà di opinione.
visto però la disinformazione che regna in rete, o addirittura la mistificazione della realtà a chiaro scopo "politico", in effetti se ne potrebbe anche discutere.
saluti


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the hurricane



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MessaggioInviato: Sat Feb 03, 2018 8:13 pm    Oggetto: Rispondi citando

Lupo Silano ha scritto:
alcuni mesi fa si era prospettato un obbligo di "certificazione" per potere fare il meteorologo in modo pubblico.
la cosa, se non ricordo male (per le sbagliate previsioni di pioggia sulle zone costiere con conseguenti danni al turismo), venne accolta dai forumisti con scetticismo se non con timore, quasi come se fosse una limitazione alla libertà di opinione.
visto però la disinformazione che regna in rete, o addirittura la mistificazione della realtà a chiaro scopo "politico", in effetti se ne potrebbe anche discutere.
saluti


Ciao Lupo, la cosa più allarmante è che l' articolo sulla Groenalndia è stato scritto da un meteorologo professionista dell' AM Rolling Eyes

Sinceramente non saprei quanto un albo professionale potrebbe cambiare la situazione italiana, soprattutto nel web perchè non si possono chiudere tutti i siti meteo e tutti blog, poi nella marea di siti ce ne sono anche alcuni fatti bene e con passione.

Dal mio punto di vista, bisogna puntare sull' istruzione fin dalle elementari e sarebbe un bene far aumentare la fiducia degli italiani verso gli scienziati che dedicano la vita a questi studi, invece c' è sempre un alone di scetticismo/negazionismo su qualunque tema, basti pensare ai vaccini, terremoti ecc ecc

Per come la vedo io, collego questo scetticismo ad una sfiducia dell' uomo verso la società attuale (e questo in parte è anche giustificabile...)
Ma qui il discorso diventerebbe complesso Laughing


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Lupo Silano



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MessaggioInviato: Sat Feb 03, 2018 10:08 pm    Oggetto: Rispondi citando

ciao hurricane!
in effetti il discorso è ampio ed ha radici sociologiche e di costume.
qualche tempo fa facevo appunto una riflessione su queste pagine in ordine alla relativizzazione della vera conoscenza.
oggi c'è wiki, altri siti,lo smartphone, siamo tutti medici, avvocati, scienziati vari.
dicevo infatti che credevo alla teoria dei vaccini che fanno male.
io ci credo fermamente, me l'ha detto il mio fornaio di fiducia che l'ha saputo dal figlio sedicenne che l'ha letto su internet...

Wink


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